cronaca

Serate Sicure, scontro politico a Vailate: centrodestra all’attacco, il sindaco replica

L’opposizione chiede una gestione coordinata della polizia locale nell’area cremasca, mentre il sindaco Trevisan assicura: "Vailate è inserita nel progetto".

Serate Sicure, scontro politico a Vailate: centrodestra all’attacco, il sindaco replica

Il progetto Serate Sicure riaccende il confronto politico a Vailate. Il centrodestra accusa l’Amministrazione di essere rimasta ai margini del coordinamento della polizia locale del Cremasco e chiede una gestione sovracomunale dei servizi. Il sindaco Andrea Trevisan respinge le critiche e assicura che Vailate è comunque coinvolta nel progetto, rivendicando inoltre la riorganizzazione del comando e l’arrivo di un nuovo agente e di un nuovo comandante.

Il centrodestra accende il dibattito sulla sicurezza

Il progetto Serate Sicure accende il confronto politico a Vailate. Il piano straordinario, pensato per rafforzare il presidio del territorio nei mesi estivi e fino a ottobre, coinvolge il Comune di Crema e le polizie locali dell’area omogenea del Cremasco. Un’iniziativa che, secondo il coordinamento del centrodestra, avrebbe visto Vailate rimanere ai margini, riaccendendo così il dibattito sulla sicurezza e sull’organizzazione della polizia locale.

A sollevare la questione sono le forze di opposizione, che puntano il dito contro l’Amministrazione guidata dal sindaco Andrea Trevisan.

“Nonostante le numerose e ripetute sollecitazioni da parte di tutta la minoranza – affermano dal centrodestra – la giunta Trevisan sembra non avvertire il problema sicurezza nel nostro paese. Abbiamo più e più volte sollecitato l’adesione, almeno in via sperimentale, al coordinamento dell’area omogenea per i servizi di polizia locale ma, caparbiamente, ci è stato detto di no, adducendo motivazioni flebili che purtroppo non reggono. Prima di scartare a priori una dinamica legata alla gestione della polizia locale, andrebbe almeno sperimentata per un periodo di tempo”.

La richiesta di una gestione coordinata

Il centrodestra, dunque, chiede un cambio di passo e torna a insistere sull’opportunità di sperimentare una gestione coordinata dei servizi di polizia locale a livello sovracomunale. Il tema, però, viene respinto con decisione dal primo cittadino, che contesta alla minoranza sia l’impostazione della critica sia la ricostruzione dei fatti.

“Il tema sollevato dalle minoranze – spiega – è al solito da un lato populista e dall’altro pretestuoso. Populista perché come sempre cercano di parlare alla pancia delle persone per provare ad accattivarsi qualche simpatia elettorale, pretestuoso perché in questo momento non si parla nemmeno dell’adesione o meno a una forza di polizia di area omogenea ma dell’adesione al progetto Serate Sicure per il quale, tra l’altro, siamo inseriti. Non abbiamo ancora fatto gli atti, forse per questo il nostro nome non figura. Nel giro di sei mesi -prosegue il sindaco- ci siamo ritrovati senza agente e possibilmente senza comandante ed in pochissimo tempo siamo riusciti a riorganizzarci: da oggi avremo un nuovo agente e dal primo di settembre un nuovo comandante. Questa è serietà e questo è lavoro per la comunità”.

La replica dell’Amministrazione

Il confronto politico si sposta così su due piani distinti: da una parte l’opposizione chiede una maggiore collaborazione tra i Comuni e un rafforzamento della presenza sul territorio attraverso il coordinamento dell’area omogenea; dall’altra l’Amministrazione rivendica il lavoro svolto per riorganizzare in tempi rapidi il servizio di polizia locale e precisa che Vailate è comunque coinvolta nel progetto Serate Sicure.