Menu
Cerca
Pumenengo

Sequestra e maltratta l'anziana madre, 41enne in manette

I vicini hanno lanciato l'allarme dopo aver sentito le grida d'aiuto della 70enne.

Cronaca Bassa orientale, 01 Aprile 2020 ore 12:14

Prima l'ha chiusa in bagno poi l'ha aggredita ferendola al volto. E' stata arrestata la 41enne fermata ieri dai carabinieri della Stazione di Calcio nella sua abitazione di Pumenengo.

Sequestra e maltratta la madre

I carabinieri, allertati nel pomeriggio di ieri, dai vicini di casa sono intervenuti a Pumenengo nell'abitazione di C.R., 41enne disoccupata e con precedenti di polizia che, poco prima e al culmine dell’ennesima lite violenta scaturita con l’anziana madre per futili motivi, l’aveva prima privata della libertà personale, rinchiudendola nel bagno di casa, e poi aggredita tirandola per i capelli e graffiandola al volto.

I vicini lanciano l'allarme

La 70enne, dopo esser rimasta rinchiusa per circa un’ora nel bagno, appena liberata ha tentato di uscire in strada per gridare aiuto ma è stata subito aggredita dalla figlia che l’ha afferrata per i capelli e trascinata dentro casa. Tuttavia le grida dell’anziana madre hanno attirato l’attenzione di alcuni vicini di casa che subito hanno provveduto ad allertare i carabinieri tramite una telefonata al 112.

Non era la prima volta

I militari intervenuti immediatamente sul posto hanno accertato che, oltre al sequestro di persona con la costrizione dell’anziana madre rinchiusa nel bagno e poi aggredita, quello non era il primo episodio di maltrattamenti, bensì l’ultimo di una lunga serie. Per questo hanno proceduto all’arresto della figlia 41enne, con l’accusa di sequestro di persona e maltrattamenti in famiglia. Dopo la compilazione degli atti relativi all’arresto la donna, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stata rinchiusa presso la Casa Circondariale di Bergamo.
Mentre per l’anziana madre, sono stati allertati i sanitari del 118 che hanno provveduto a medicarla per le escoriazioni riportate al volto.

TORNA ALLA HOME