Al Santuario, in un’area simbolo della fede a Cividate è apparsa una scritta fatta su un muro con la vernice spray.
Un gesto nato dal dolore
Una scritta comparsa nei giorni scorsi sul muro esterno adiacente al Santuario della Beata Vergine Addolorata dei Campiveri ha attirato l’attenzione dell’intera comunità di Cividate. Con una bomboletta spray nera qualcuno aveva tracciato la frase «Badr per sempre», poche parole ma capaci di racchiudere un sentimento profondo e una sofferenza ancora viva tra i giovani del paese. Dietro quel gesto non vi era alcuna volontà provocatoria, bensì il desiderio spontaneo di mantenere vivo il ricordo di Badr Ouajil, il sedicenne residente nel comune bergamasco scomparso tragicamente nel maggio scorso. La sua morte aveva lasciato un segno indelebile nella comunità locale, colpendo in particolare amici e coetanei che con lui condividevano scuola, sport e momenti di quotidianità. La presenza della scritta in prossimità di un luogo di culto particolarmente significativo per il territorio ha però reso necessario un intervento immediato. Pur comprendendo il valore affettivo del messaggio, le istituzioni hanno dovuto confrontarsi con la necessità di tutelare un bene pubblico e preservare il decoro urbano.
Il ricordo di Badr e le indagini
La vicenda riporta inevitabilmente alla tragedia che ha sconvolto Cividate poche settimane fa. Badr aveva perso la vita durante una gita con gli amici a Desenzano del Garda. Quella che doveva essere una giornata di svago si era trasformata in un dramma improvviso: il giovane si era tuffato da un pedalò senza più riemergere. Dopo quaranta minuti di ricerche sott’acqua, i sommozzatori erano riusciti a recuperarlo e a trasportarlo d’urgenza in elicottero agli Spedali Civili di Brescia. Nonostante i tentativi dei medici di salvargli la vita, il ragazzo era deceduto dopo circa venti ore di ricovero. Una notizia che aveva gettato nello sconforto familiari, amici e l’intero paese. Proprio il forte impatto emotivo di quella perdita avrebbe spinto un minorenne del posto a realizzare la scritta commemorativa. Grazie al monitoraggio del territorio e a un rapido lavoro investigativo della Polizia Locale, l’autore del gesto è stato individuato in breve tempo. L’identificazione del ragazzo ha consentito all’amministrazione comunale di affrontare la situazione con tempestività, scegliendo una strada improntata non soltanto alla responsabilizzazione, ma anche alla comprensione del contesto umano che ha portato all’accaduto.
La risposta del Comune: educazione e memoria
L’amministrazione comunale ha deciso di trasformare un episodio di vandalismo in un’occasione educativa. L’obiettivo è quello di ripristinare immediatamente il decoro dell’area senza ignorare il dolore che ha spinto il giovane a compiere il gesto. A illustrare il percorso individuato è stato il sindaco Nicola Moioli, che ha spiegato le iniziative previste:
“L’amministrazione, in collaborazione con la polizia locale, ha individuato il soggetto minore e porterà avanti una serie di attività che sono la pulizia, ovviamente delle scritte, dei lavori socialmente utili in collaborazione con l’oratorio per il ragazzo minore che ha effettuato queste scritte e in un terzo luogo si andrà a individuare un’area per realizzare un graffito in ricordo di Badr, ovviamente con le dovute autorizzazioni”.