A due anni dall'attentato

Sabato in tv il docufilm sull'autobus dirottato e dato alle fiamme a Crema

Sul pullman viaggiavano 51 alunni delle medie "Vailati" scampati alla tragedia grazie al loro stesso coraggio.

Sabato in tv il docufilm sull'autobus dirottato e dato alle fiamme a Crema
Cronaca Cremasco, 10 Marzo 2021 ore 16:04

Era il 20 marzo 2019 quando un autobus partito da Crema, con a bordo cinquantuno bambini due insegnanti e una bidella è stato dirottato verso l’aeroporto di Linate dall’autista Ousseynou Sy.

Il docufilm sull’autobus dirottato

E’ diventata un docu-film – in onda sabato 13 marzo 2021 alle 21.25 sul canale Nove – la terribile vicenda che vide coinvolti più di 50 minorenni cremaschi della scuola media statale “Giovanni Vailati” che scamparono all’atto terroristico covato dal Sy, che con il loro sacrificio pensava di vendicare i tanti bimbi morti in mare durante le traversate della speranza in fuga dalla propria terra. Diretto da Claudio Camarca, curato da Tommaso Vecchio e prodotto da Stand By Me per Discovery Italia, questo docufilm ha avuto anche un’azione terapeutica.

A quasi due anni dall'attentato

L’autista senegalese Ousseynou Sy deve riportare due classi dalla palestra Serio alla scuola media. Con un coltello e una pistola (giocattolo si scoprirà poi) lega i ragazzini, si fa consegnare i cellulari e rovescia due taniche di gasolio dentro l’autobus dirigendosi verso l’aeroporto di Linate. L’idea è quello di farlo esplodere con i bambini dentro. Due ragazzini riescono a nascondere i cellulari e chiamano i carabinieri che bloccano il mezzo e liberano i minori prima del tragico epilogo.

I racconti dei protagonisti

Il docufilm si snoda partendo proprio dai racconti di alcuni dei protagonisti, oggi 14enni. Ousseynou Sy — nato in Africa, residente a Crema — è stato condannato in primo grado a 24 anni di reclusione.

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