Rumeno 28enne fermato a bordo di un’auto ricercata in tutta Italia

Dopo anni di "latitanza" l'auto con targa rumena che aveva accumulato un mancato pagamento di pedaggi autostradali per oltre 7.500 euro è stata fermata a Mozzanica dai carabinieri di Treviglio.

Rumeno 28enne fermato a bordo di un’auto ricercata in tutta Italia
Treviglio città, 31 Dicembre 2017 ore 10:44

Un rumeno di 28 anni è stato fermato dai carabinieri di Treviglio a bordo di un’auto che aveva accumulato mancati pagamenti di pedaggi autostradali per oltre 7.500 euro.

L’auto ricercata

Era ricercata in tutta Italia l’auto con targa rumena che tra il 2013 ed il 2014 ha accumulato mancati pagamenti per pedaggi autostradali per oltre 7.500 euro. Sono stati i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Treviglio ad intercettare il suddetto veicolo a Mozzanica, lungo la Sp 591, che in quel momento era guidato da un cittadino rumeno indagato per truffa continuata.

La vicenda

Per oltre un anno infatti, con stratagemmi vari, l’autovettura in questione non ha pagato i transiti in autostrada accodandosi ad esempio, sulla corsia Telepass, pur non essendo munita del relativo dispositivo, dietro ad altri mezzi, il tutto prima che la sbarra di accesso si abbassasse. Con questo escamotage ripetuto per diverse volte, tale veicolo con targa rumena ha accumulato una somma debitoria davvero importante in danno della Società Autostrade, la quale ha poi formalizzato la denuncia. Altre volte, il mezzo in questione si è invece limitato a transitare lungo le corsie per il pagamento automatico, senza però effettuare il dovuto corrispettivo. L’Ufficio GIP del Tribunale di Monza, su richiesta del PM di quella Procura della Repubblica, ha dunque emesso un decreto di sequestro preventivo rimasto pendente sin dal Maggio 2016.

La svolta

Ieri sera, però, i militari dell’Arma della Compagnia di Treviglio hanno bloccato l’auto super ricercata, risultata sin da subito sospetto alla vista dei carabinieri. Il conducente, un 28enne rumeno residente in provincia di Varese, è stato così sottoposto ad indagini a piede libero, in attesa appunto delle determinazioni della Magistratura. L’autovettura è stata invece sottoposta a sequestro penale ed affidata ad una depositeria giudiziaria, ai fini della relativa confisca. Il 28enne rumeno ha poi fatto ritorno a casa, chiedendo un passaggio ad alcuni suoi familiari.

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