Avevano fatto man bassa degli attrezzi di lavoro che si trovavano su tre furgoni parcheggiati in strada, ma sono stati fermati dai carabinieri e denunciati per furto aggravato e possesso ingiustificato di arnesi da scasso. Nei guai sono finiti tre uomini di 25, 30 e 35 anni, pregiudicati e residenti in provincia di Milano.
Fermati per un controllo a Rivolta
A fermarli, la sera del 17 febbraio intorno alle 21, sono stati i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Crema impegnata nel controllo del territorio. Lungo la Sp 4, in territorio di Rivolta d’Adda la pattuglia ha notato un’auto sospetta con tre soggetti a bordo, l’ha seguita e fermato il veicolo, identificando i tre occupanti che sono apparsi nervosi e cercavano di disturbare l’operato dei militari.
A quel punto è scattata la perquisizione personale e del mezzo: i tre sono stati trovati in possesso di un pc portatile e di sei valigie contenenti attrezzi da lavoro quali trapani, flessibile, avvitatore, set di chiavi di cui i tre non hanno saputo giustificare il possesso. Inoltre, erano in possesso di numerosi arnesi da scasso, ovvero vari cacciaviti, due forbici e un seghetto.
Avevano razziato tre furgoni
I tre sono stati quindi accompagnati in caserma a Crema per approfondire gli accertamenti e lì i militari hanno scoperto che pc e valigette erano stati rubati poco prima da tre furgoni parcheggiati in via Stampa a Rivolta d’Adda. I tre veicoli da lavoro risultavano avere le portiere forzate o i finestrini sfondati. Gli strumenti da scasso sono stati sequestrati, il materiale oggetto di furto è stato restituito ai proprietari e i tre sono stati denunciati per furto aggravato e possesso di arnesi da scasso.