Cronaca

Romano ricorda Renato Raniero: il “Beach Volley” anima la piazza nel suo nome

Una settimana di sport, amicizia e partecipazione in piazza Don Sandro per celebrare una figura che ha lasciato un segno profondo nella comunità.

Romano ricorda Renato Raniero: il “Beach Volley” anima la piazza nel suo nome

Domenica 5 luglio a Romano si è chiusa la quarta edizione del memorial di Beach Voleey” dedicato allo storico commerciante romanese, scomparso nel 2023.

Una piazza che si trasforma in arena dello sport

La pallavolo come linguaggio universale di amicizia, memoria e condivisione. È questo lo spirito che ha accompagnato la quarta edizione del memorial “Beach Volley”, il torneo di beach volley organizzato a Romano per ricordare Renato Raniero, storico commerciante cittadino e volto conosciuto da intere generazioni di romanesi. Per una settimana, da domenica 28 giugno a domenica 5 luglio 2026, piazza Don Sandro, nel contesto della festa del gruppo Alpini di Romano, si è trasformata in un vero e proprio campo da gioco a cielo aperto, animato da atleti, famiglie, amici e curiosi che hanno voluto partecipare a un appuntamento ormai entrato nel cuore della città. A oltre tre anni dalla sua scomparsa, avvenuta nel marzo del 2023, il ricordo di Renato Raniero continua infatti a vivere attraverso un’iniziativa che non si limita all’aspetto sportivo, ma rappresenta soprattutto un momento di ritrovo collettivo nel segno dei valori che hanno contraddistinto la sua vita: disponibilità, generosità e attenzione verso gli altri. Per otto giorni il cuore di Romano ha cambiato volto. La sabbia stesa in piazza Don Sandro ha dato vita a un’arena capace di richiamare numerosi partecipanti e spettatori, creando un’atmosfera di festa che ha coinvolto l’intera comunità. Tra schiacciate, tuffi e applausi, il torneo ha offerto momenti di sport autentico, ma soprattutto occasioni di incontro tra persone di età diverse, unite dal desiderio di ricordare una figura che ha lasciato un segno profondo nella storia cittadina. Ad arricchire l’iniziativa è stata anche la presenza dell’Avis di Romano, che ha preso parte all’evento confermando ancora una volta il proprio impegno nella vita sociale della città. La partecipazione dell’associazione ha rafforzato il messaggio di solidarietà e condivisione che accompagna il memorial, ricordando come lo sport possa diventare anche un’occasione per promuovere valori civici e sensibilizzare la comunità sull’importanza del volontariato e del dono.

Un commerciante che ha saputo fare comunità

Il memorial è nato proprio con questo obiettivo: trasformare il ricordo in un’esperienza condivisa, mantenendo vivo il legame con una persona che ha saputo costruire relazioni sincere ben oltre la propria attività commerciale. Renato Raniero è stato infatti per decenni il titolare della storica pelletteria di vicolo San Giorgio, negozio che rappresentava molto più di un semplice punto vendita. Era un luogo di incontro, dove il sorriso del titolare e la sua disponibilità rendevano ogni cliente un amico. Oggi, negli spazi che un tempo ospitavano la sua attività, trova posto un’agenzia di scommesse, ma chi attraversa quel tratto del centro storico e osserva le caratteristiche vetrine ad arco continua inevitabilmente ad associare quel luogo alla figura di Renato e alla sua presenza discreta ma costante. Ridurre Renato Raniero al ruolo di commerciante sarebbe però limitante. La sua storia è strettamente intrecciata con quella di numerose associazioni e realtà cittadine che, negli anni, hanno potuto contare sul suo sostegno concreto. Tra queste spicca la Polisportiva Cappuccinese, le cui squadre femminili di pallavolo hanno trovato in lui uno sponsor fedele e appassionato dal 1984 al 2007. Un impegno durato oltre vent’anni, durante i quali Raniero ha accompagnato la crescita sportiva e personale di tante ragazze, contribuendo con discrezione allo sviluppo di un’importante realtà educativa del territorio. La sua generosità si è estesa anche alla banda musicale cittadina, che grazie al suo contributo ha potuto dotarsi delle divise, così come a molte altre iniziative locali sostenute senza clamore, ma con la convinzione che investire nella propria comunità fosse il modo migliore per restituire quanto ricevuto. Proprio questa capacità di essere presente, senza cercare visibilità, ha fatto sì che Renato diventasse un autentico punto di riferimento per Romano. Il suo nome continua ancora oggi a evocare un modo genuino di vivere il commercio, fatto di relazioni umane prima ancora che di attività economica.

Gli organizzatori del quarto memorial dedicato A Renato Raniero.

Il memorial come eredità di valori

La grande partecipazione registrata anche in questa quarta edizione conferma quanto il memorial sia ormai diventato un appuntamento atteso dalla città. Non soltanto una manifestazione sportiva, ma un’occasione per ritrovarsi, condividere ricordi e trasmettere alle nuove generazioni il valore dell’impegno verso la comunità.Sul campo si sono affrontate squadre accomunate dalla voglia di divertirsi, mentre attorno al torneo si è respirato un clima di amicizia e partecipazione che avrebbe certamente rispecchiato il carattere di Renato Raniero. Il volley è diventato così il filo conduttore di una settimana durante la quale sport e memoria hanno camminato insieme, dimostrando come il ricordo possa trasformarsi in un momento di festa capace di coinvolgere un’intera città. Il memorial rappresenta infatti un segno concreto dell’eredità umana lasciata da Raniero. Un’eredità fatta di piccoli gesti quotidiani, di sostegno alle associazioni, di attenzione verso le persone e di quel senso di appartenenza che continua ancora oggi a unire i romanesi. Ed è proprio questo il significato più profondo della manifestazione: restituire, attraverso lo sport, almeno una parte del bene che Renato ha saputo seminare nel corso della sua vita.

“Anche il 4° Memorial Renato Raniero è giunto al termine. Con 70 atleti suddivisi in 12 squadre e uno staff ormai collaudatissimo, tutto si è svolto nel migliore dei modi. – hanno detto gli organizzatori – Un grazie di cuore a tutti coloro che hanno partecipato, collaborato e reso possibile questa splendida settimana di beach. Tutto è bene quel che finisce… alla grande! Arrivederci alla prossima edizione.
W gli Alpini”.