Dopo anni di abbandono, lo storico chiosco del centro trova una nuova casa nel “Giuseppe Longhi” e diventa spazio di incontro per eventi e iniziative del Parco del Serio.
Un simbolo del centro storico torna a vivere
Per intere generazioni ha rappresentato molto più di un semplice punto vendita di giornali: era un luogo di incontro, un presidio quotidiano del centro cittadino e uno dei simboli più riconoscibili di piazza Roma. Oggi, dopo anni di incertezza e degrado, la storica edicola di Romano ritrova finalmente una funzione e una prospettiva. Lo storico chiosco in ferro, per decenni riferimento dell’informazione locale, è stato trasferito all’interno dell’Orto Botanico «Giuseppe Longhi», dove sarà utilizzato come nuovo spazio di aggregazione e supporto alle attività del parco naturalistico. La struttura, rimasta impressa nella memoria collettiva dei cittadini, ha accompagnato l’evoluzione urbanistica del centro storico. Dalla forma quadrata delle origini, immortalata nelle fotografie storiche della piazza, negli anni Novanta aveva assunto la configurazione più recente, quella che molti ricordano ancora oggi. Un piccolo edificio dal forte valore simbolico, capace di raccontare un pezzo di identità cittadina. La sua attività commerciale si era interrotta nel dicembre del 2017, quando Stefano Bonetti, ultimo gestore dello storico chiosco, abbassò definitivamente la serranda dopo oltre vent’anni di conduzione familiare, segnando la fine di una presenza storica nel cuore della città.
Dal sogno dell’infopoint agli anni del degrado
La rinascita dell’edicola, tuttavia, non è stata immediata. Già nel 2020 era stato tentato un primo rilancio attraverso il trasferimento della struttura dal centro storico. L’idea iniziale prevedeva una nuova collocazione presso l’oasi felina cittadina, ma il peso considerevole del manufatto in ferro — tanto da richiedere un trasporto eccezionale — rese impraticabile il progetto. Si optò così per una seconda soluzione: il piazzale della stazione ferroviaria, dove il chiosco avrebbe dovuto trasformarsi in un infopoint dedicato ai viaggiatori. Anche quel piano, però, rimase incompiuto. Negli anni successivi l’edicola restò inutilizzata, diventando progressivamente un luogo di degrado e, in alcune occasioni, rifugio per bivacchi improvvisati, con le problematiche conseguenti per il decoro urbano. Oggi, però, quella lunga fase di sospensione sembra definitivamente archiviata.
L’Orto Botanico guarda all’estate tra natura e cultura
La nuova collocazione all’interno dell’Orto Botanico «Giuseppe Longhi» apre infatti una prospettiva diversa, trasformando l’ex edicola in un punto di riferimento per le attività e gli appuntamenti che animeranno i prossimi mesi. Una scelta che rafforza ulteriormente il ruolo del parco come polo naturalistico e culturale del territorio. La stagione è partita domenica con la Festa di Primavera, primo evento di un calendario ricco di iniziative. Come da tradizione, l’orto botanico aprirà al pubblico ogni terza domenica del mese, affiancando alle visite momenti dedicati a famiglie, giovani e appassionati dell’ambiente. Tra gli appuntamenti più attesi figura «Campi Natura», in programma dall’8 giugno al 4 luglio nel Parco del Serio, con attività rivolte a bambini e adolescenti per scoprire l’ecosistema del fiume attraverso laboratori, percorsi guidati ed esperienze immersive. In calendario anche la rassegna «Natura e Cultura», promossa con Pianura da Scoprire, oltre al ritorno di «Vediamoci sul Serio», il ciclo teatrale che negli anni ha animato le serate dello spazio verde. Soddisfatto il vicepresidente del Parco del Serio, Rodolfo Ferrari: «Ringrazio l’amministrazione comunale per averci concesso gratuitamente questa donazione. Per noi l’edicola rappresenta una risorsa in più per il nostro orto botanico». Ferrari ha inoltre rilanciato l’invito alla partecipazione: «Ogni terza domenica del mese il parco aprirà al pubblico e, oltre alle aperture, proporremo eventi e rassegne per coinvolgere cittadini e famiglie».