Cronaca

Romano, identificati i responsabili degli atti vandalici della notte di Santa Lucia

A denunciare l’accaduto era stata l’Amministrazione comunale, che aveva segnalato la distruzione degli alberi di Natale pubblici, simboli della festività sia religiosa sia civile.

Romano, identificati i responsabili degli atti vandalici della notte di Santa Lucia

Individuati due fratelli ritenuti autori dei danneggiamenti che lo scorso 13 dicembre avevano colpito il centro storico, tra alberi di Natale distrutti, auto danneggiate e vetrine infrante.

LA NOTTE DEI DANNEGGIAMENTI

La mattina del 13 dicembre 2025 la comunità di Romano si è svegliata con un’amara sorpresa: durante la notte ignoti avevano compiuto una serie di atti vandalici nel cuore del paese. A denunciare l’accaduto era stata l’Amministrazione comunale, che aveva segnalato la distruzione degli alberi di Natale pubblici, simboli della festività sia religiosa sia civile. L’episodio aveva suscitato forte preoccupazione tra i cittadini, non solo per il valore simbolico dei danneggiamenti, ma anche per il clima di insicurezza generato. Nel corso della stessa giornata era inoltre emerso che i responsabili si erano accaniti anche contro beni privati: diverse auto parcheggiate lungo le vie del centro storico erano state danneggiate, mentre alcune vetrine di esercizi commerciali risultavano infrante.

LE INDAGINI DEI CARABINIERI

L’attività investigativa, condotta dai militari della Arma dei Carabinieri della stazione locale e coordinata dalla Procura della Repubblica di Bergamo, si è sviluppata a partire da un’analisi approfondita dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati.
Attraverso un lavoro minuzioso, gli investigatori sono riusciti a isolare le immagini di due individui che, tra le 02:45 e le 04:15, si aggiravano per le vie del centro storico compiendo i danneggiamenti. La svolta è arrivata il 16 dicembre, quando, durante un servizio di controllo del territorio, i Carabinieri hanno identificato due sospettati: si tratta di due fratelli di 25 e 23 anni, di nazionalità marocchina, senza fissa dimora e già noti alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio e violazioni della normativa sugli stranieri. Un elemento ritenuto significativo dagli investigatori è stato il fatto che i due indossassero ancora gli stessi abiti ripresi dalle telecamere la notte dei fatti. Nel corso del controllo, a uno dei due è stata inoltre contestata la violazione dell’articolo 75 del DPR 309/90, poiché trovato in possesso di circa due grammi di hashish.

GLI SVILUPPI GIUDIZIARI

Gli accertamenti hanno permesso di ricostruire nel dettaglio il percorso seguito dai due, tra via Rubini, via Tadini e via Nazario Sauro, dove sarebbero stati danneggiati quattro alberi di Natale, sei autovetture private (con vetri e specchietti infranti), oltre alle vetrine di un’agenzia immobiliare, agli arredi esterni di un bar e alle decorazioni natalizie di due negozi del centro. Il 24 febbraio successivo, la Polizia Locale di Romano  ha fermato nuovamente i due soggetti durante un controllo ordinario, procedendo all’elezione di domicilio già inserita nella banca dati dai Carabinieri. Infine, il 18 marzo è stato notificato ai difensori degli indagati l’avviso di conclusione delle indagini preliminari. La vicenda si trova attualmente nella fase preliminare del procedimento penale: per i due indagati resta valida la presunzione di non colpevolezza fino a eventuale condanna definitiva, come previsto dall’ordinamento.