Il dialetto rivoltano approda sul web con RiòltåPedia, il nuovo dizionario online nato dal progetto Parlàa da Riòltå. Il portale raccoglie il patrimonio lessicale del dizionario di Eugenio Calvi e permette a tutti di contribuire con nuove parole, proverbi e modi di dire.
RiòltåPedia: il dialetto rivoltano sbarca sul web
Il dialetto rivoltano ha trovato una nuova casa, questa volta nel mondo digitale. Si chiama “RiòltåPedia” ed è il nuovo portale realizzato dai dialettisti del progetto “Parlàa da Riòltå”: un vero e proprio dizionario online che permette di cercare parole, significati, proverbi, detti e modi di dire, ma anche di contribuire direttamente alla crescita dell’archivio. Dietro questo nuovo strumento ci sono quattro anni di lavoro e diciotto volontari, impegnati a trasferire sul web il patrimonio raccolto nell’unico Dizionario di Dialetto Rivoltano mai realizzato, quello pubblicato nel 1998 dal professore Eugenio Calvi , padre dell’attuale sindaco di Rivolta.
“È la pubblicazione più importante mai realizzata sul dialetto rivoltano – spiega Ivan Losio , coordinatore del progetto – è un potente motore di ricerca in grado di elaborare in modo semplice e veloce la consultazione del corposo archivio costituito da oltre 2500 lemmi e altrettanti elementi composti da locuzioni, motti e modi di dire che costituiscono il fulcro della particolarità e dell’unicità della parlata rivoltana”.
Attraverso pochi passaggi è possibile cercare una parola partendo dall’italiano per arrivare al dialetto rivoltano, oppure effettuare il percorso inverso.
Un dizionario partecipativo aperto ai contributi di tutti
Ma RiòltåPedia non vuole essere soltanto un archivio da consultare. Uno degli aspetti più interessanti del nuovo portale è, infatti, la possibilità per gli utenti di diventare parte attiva del progetto.
“Il risultato ottenuto – continua Losio – ci ha permesso anche di trasformare l’archivio lessicale elaborato da Eugenio Calvi in una sorta di dizionario partecipazione in grado di raccogliere i suggerimenti di chiunque desideri contribuire al suo arricchimento e potenziamento”.
Chi conosce una parola, un’espressione o un modo di dire non ancora presente nel dizionario può quindi proporlo direttamente. Basta utilizzare il pulsante “Suggerisci lemma” e compilare il modulo con le informazioni richieste. La proposta verrà poi esaminata dallo staff di Parlàa da Riòltå e, una volta valutata e approvata, potrà entrare a tutti gli effetti nel dizionario.
I 18 volontari che hanno realizzato il progetto
A lavorare alla realizzazione e alla cura del progetto sono stati Ivano Airoldi, Salvatore Andreola, Danila Caseri (recentemente mancata), Camillo Ceresa, Carmen Chiappetti, Lorenzo Foglio, Luca Foglio, Loredana Lavello, Ivan Losio, Loredana Mondonico, Marta Mondonico, Mario Perego, Silvia Ricchiuti, Emma Rivabene, Luciana Streparola, Flavio Urso e Clara Vismara . La supervisione dei contenuti è affidata a Cesare Sottocorno .