Cronaca

Rapina una donna per strada e scappando perde le scarpe: rintracciato a casa finisce in manette

E' successo ieri, giovedì 10 settembre, in via Marconi. Questa mattina il Tribunale di Bergamo ha convalidato l'arresto effettuato dai carabinieri

Rapina una donna per strada e scappando perde le scarpe: rintracciato a casa finisce in manette

Ha placcato la sua vittima come fosse un giocatore di football americano con il pallone ovale, in via Marconi a Cividate al Piano, per rapinarla e correre a comprarsi una dose di stupefacente. M. B. , 32 anni è però subito stato rintracciato dai carabinieri, che ha preso a calci prima di essere arrestato.

Rapina una donna per strada

Il 32enne è entrato in azione ieri, giovedì 10 settembre, intorno alle 11,  in via Marconi, all’altezza della “Pasticceria Guerini”. Non appena ha notato una donna che attraversava la strada le si è letteralmente gettato addosso, ed entrambi sono caduti per terra. Lui è riuscito ad aprire la sua borsa e a sfilare il portafogli e ha cercato di fuggire, ma la vittima, lo ha prontamente afferrato per le caviglie per cercare di bloccarlo, così scappando il rapinatore ha perso persino le scarpe.

Rintracciato dai carabinieri di Martinengo

Cadendo la donna, una 67enne residente a Cividate, si è lievemente ferita alla fronte, fortunatamente solo un graffio, ma lo spavento è stato grande. La scena è avvenuta sotto gli occhi di un passante, che ha prestato soccorso alla malcapitata e riconosciuto il rapinatore: anche lui infatti vive in paese e frequenta un bar del posto. Nel frattempo sul posto è giunta una pattuglia dei carabinieri della stazione di Martinengo: i militari, dopo aver raccolto le testimonianze, si sono messi subito sulle tracce del malvivente, personaggio noto per problemi di tossicodipendenza, e lo hanno raggiunto nella sua abitazione a poche decine di metri di distanza. Poco dopo in supporto sono giunti anche i colleghi del Nucleo Radiomobile.

Prende a calci i militari

Trovatosi gli uomini dell’Arma alla porta, il 32enne si è mostrato disponibile, offrendosi persino di risarcire la donna pur affermando di aver già speso i soldi provento della rapina, 85 euro. Invitato a seguirli in caserma, M. B. però ha dato segni di agitazione, cercando di darsi alla fuga e prendendo a calci gli uomini del Nucleo Radiomobile.

Soldi nascosti negli slip

Trasferito nella caserma di Martinengo, il rapinatore è stato perquisito e dagli slip indossati dall’uomo sono saltati fuori gli 85 euro rubati in via Marconi. Arrestato, è stato trattenuto nella camera di sicurezza a disposizione dell’Autorità Giudiziaria e stamattina è stato processato per direttissima.

Processo per direttissima

Davanti al magistrato il 32enne ha spiegato di essere un tossicodipendente in cura ad Albano Alessandro e ha negato di aver tentato di scappare prendendo a calci i militari. Ammessa invece la rapina. L’arresto è stato convalidato ed M. B. è stato sottoposto alla misura dell’obbligo di firma in caserma.