Manifestazione

Proteste degli studenti, corteo pacifico a Treviglio (nonostante le avvisaglie)

Al termine della sfilata per le vie della città, si registrano solo due denunciati per furto e danneggiamenti

Proteste degli studenti, corteo pacifico a Treviglio (nonostante le avvisaglie)

Anche a Treviglio gli studenti delle scuole superiori hanno organizzato una manifestazione di protesta per oggi, lunedì 19 ottobre 2026. Fortunatamente, a parte un paio di piccoli episodi, tutto si è svolto in modo pacifico grazie alla presenza delle forze dell’ordine, nonostante nei giorni precedenti si fosse sparsa la voce di possibili incidenti.

Le proteste degli studenti

C’erano grandi timori per la protesta degli studenti di questa mattina. Nei giorni scorsi, infatti, sui social e sulle chat di Whatsapp erano infatti circolate voci dell’intenzione di mettere a ferro e fuoco la città, emulando quanto successo a Milano e Bergamo sabato e domenica. In particolare, si invitavano i compagni a saccheggiare i negozi, a bloccare i pullman e a vandalizzare la città. Una situazione che ha ovviamente messo in allerta il Commissariato della Polizia di Stato, il Comando dei carabinieri e la Polizia locale. A destare preoccupazione il fatto che si trattasse di una manifestazione non organizzata, quindi senza nessun punto di riferimento. Fortunatamente le cose sono poi andate diversamente.

Corteo pacifico

La situazione più tesa si è registrata all’Oberdan di viale Merisio, dove gli studenti si sono accalcati all’esterno dell’istituto e dove sono stati accesi alcuni fumogeni. Molti studenti, vista la situazione, hanno preferito rientrare a casa, mentre altri si sono uniti agli studenti di altre scuole e hanno improvvisato un corteo che si è diretto verso il centro della città. I ragazzi, circa un migliaio, sono stati sempre “scortati” dalle forze dell’ordine e questo ha permesso di spegnere sul nascere qualsiasi forma di violenza. Da sottolineare che la maggior parte dei partecipanti aveva comunque intenzioni pacifiche e ha sfilato senza dare particolari problemi. Verso le 11 il corteo ha puntato in direzione dell’Oberdan e poi verso l’Archimede, dove si è infine sciolto.

Due denunciati

Gli unici due episodi hanno riguardato due studenti, uno che frequenta una scuola della città, l’altro a Romano di Lombardia, che si sono spinti un po’ oltre. A inizio corteo, un gruppetto di ragazzi si è infatti infilato nel supermercato Coop all’Ex Foro Boario, probabilmente con l’intenzione di fare incetta di prodotti. Insieme a loro sono però entrati anche gli agenti del Commissariato di Polizia, che li ha convinti a desistere dai loro intenti. Solo un ragazzo, che evidentemente non si era accorto della presenza delle forze dell’ordine, è stato sorpreso mentre rubava alcune merendine e le nascondeva nello zaino. Il giovane è stato quindi portato in Commissariato e denunciato. Sono comunque al vaglio le immagini delle telecamere interne al punto vendita per identificare eventuali altri responsabili. Verso la fine del corteo, invece, uno studente è stato sorpreso mentre lanciava un sasso contro un’auto. Immediatamente bloccato, è stato portato al Commissariato e denunciato.

Il sindaco: “Grazie alle forze dell’ordine”

Sulla protesta degli studenti di questa mattina, è intervenuto il sindaco Juri Imeri, che ha lodato il lavoro delle forze dell’ordine, ma anche il senso di responsabilità dei ragazzi, nonostante la manifestazione non fosse stata autorizzata.

“Dietro la serenità (a posteriori) di questa mattinata c’è stato il senso di responsabilità della maggioranza dei nostri giovani unito a un lavoro straordinario e invisibile – ha scritto il primo cittadino sui social – L’iniziativa è stata infatti intercettata per tempo, permettendo di attivare un presidio attento, discreto e impeccabile. Voglio ringraziare le forze dell’ordine e la nostra Polizia Locale per la sensibilità e la professionalità dimostrate, con il coordinamento della Questura di Bergamo e la gestione del Commissariato di Treviglio. Un grazie sincero va anche alla Provincia di Bergamo e ai Dirigenti Scolastici, con cui ieri ci siamo confrontati in più occasioni per garantire la sicurezza di tutti. A fronte della presenza di centinaia di ragazze e ragazzi si sono registrati pochi comportamenti oltre le righe e due soli casi gravi isolati negativi (un danneggiamento e un furto), con i responsabili prontamente intercettati dalle forze di polizia che hanno proceduto con il fermo e la denuncia. È stata una mattinata che ha confermato l’efficacia del presidio del territorio e l’importanza della sinergia tra le istituzioni. Diversamente da altri parti, dove abbiamo assistito a scene intollerabili e da condannare senza alcuna esitazione, qui è accaduto qualcosa di diverso e penso sia giusto sottolinearlo e condividerlo, invitando gli studenti e le studentesse e i giovani in generale a stimolare le istituzioni e a condividere il loro punto di vista cogliendo le occasioni di partecipazione, ascolto e coinvolgimento diretto che nella nostra città e sul territorio cerchiamo di offrire sempre più”.