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Bassa Bergamasca

Preso il rapinatore delle farmacie della Bassa: in carcere un 72enne

I carabinieri lo stavano seguendo, dopo una serie di rapine messe a segno in alcune farmacie della provincia di Bergamo.

Preso il rapinatore delle farmacie della Bassa: in carcere un 72enne
Cronaca Treviglio città, 26 Febbraio 2020 ore 14:49

Preso il rapinatore delle farmacie della Bassa: in carcere un 72enne. I carabinieri della Compagnia di Treviglio hanno fornito i dettagli oggi in conferenza stampa a Bergamo.

Rapina a mano armata: in carcere un 72enne

Ha 72 anni e alle spalle ha una lunga lista di precedenti penali per casi simili. Percepisce una pensione e lavora per una ditta di pulizie. Ma per arrotondare ha deciso di mascherarsi, impugnare una pistola (si è poi scoperto essere un giocattolo) e andare a rapinare numerose farmacie in provincia di BergamoAngelo Moretti, che ieri è stato arrestato in flagranza di reato insieme al complice 32enne per aver rapinato il supermercato “Il Rondò” a Pontoglio, ora si trova dietro le sbarre a Brescia in attesa della convalida.

Ieri la rapina a Pontoglio

Sulle sue tracce c’erano i militari della Compagnia di Treviglio. I due erano entrati in azione con il volto parzialmente coperto da mascherine (proprio quelle usate in questo periodo per il Coronavirus) e con in mano la pistola giocattolo e un machete. Dopo aver minacciato le cassiere del supermercato, sono scappati con un bottino di circa 1.400 euro. La loro fuga, tuttavia, è terminata poco dopo grazie al supporto dei carabinieri di Chiari e dei colleghi del Nucleo elicotteri di Orio al Serio, che hanno scovato il 32enne nascosto dietro i cespugli con la telecamera termica situata sull’elicottero.

Le rapine in farmacia nella Bergamasca

I carabinieri dell Compagnia di Treviglio, agli ordini del capitano Filippo Testa, oggi in conferenza stampa a Bergamo hanno fornito alcuni dettagli dell’operazione. I militari del Reparto operativo (in borghese) ieri erano sulle tracce del rapinatore perché da giorni stavano monitorando i suoi movimenti. I carabinieri avevano dato il via all’indagine dopo le numerose rapine messe a segno in alcuni Comuni della provincia di Bergamo, in modo particolare (esclusa Città alta a Bergamo) in quelli sotto la giurisdizione di Treviglio. Colpi che ora sono stati contestati all’anziano rapinatore (il complice ha partecipato solo a Pontoglio).

Sette colpi nella Bassa

Per quanto riguarda le farmacie sono stati messi a segno sette colpi: due a Urgnano, uno a Martinengo, Pumenengo, Verdello, Levate e Bergamo alta.

“Ma dopo questi colpi abbiamo iniziato a pattugliare meglio le zone più sensibili, pensando che si poteva trattare dello stesso autore – ha spiegato il capitano – E, infatti, poi ha cambiato obiettivo:  l’8 febbraio ha preso di mira il Tigotà sempre Urgnano. Questo colpo non era stato preparato come gli altri e da qui, grazie all’intuito dei carabinieri di Urgnano, siamo risaliti al furgone e alle biciclette usate nei colpi”.

Infatti, l’uomo arrivava con un furgone (della ditta per cui lavorava) poi prendeva una bici ed entrava in azione con quella.

Indagine ben condotta

I carabinieri hanno svolto un lavoro certosino in queste settimane, riuscendo a risalire all’autore delle numerose rapine. Un’operazione investigativa che ha coinvolto non solo i carabinieri di Treviglio, ma anche altri reparti del Comando provinciale di Bergamo. Per quanto riguarda il colpo a Pontoglio, è stato decisivo l’intervento dei carabinieri della stazione di Chiari, agli ordini del comandante Davide D’Aquila.

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