(immagine creata con AI)
La chiusura del ponte sul Serio, a Sergnano, sta creando preoccupazione tra le famiglie degli alunni delle medie: lo scuolabus si ferma all’imbocco della passerella ciclopedonale e i ragazzi devono percorrere a piedi circa 800 metri per raggiungere la scuola. Il Comune valuta possibili alternative, mentre i lavori potrebbero durare ancora sei mesi.
Scuolabus fermo al ponte: 800 metri a piedi
Il ponte sul Serio chiude per lavori e lo scuolabus “scarica” gli studenti: per arrivare a scuola tocca farsela a piedi.E’ quanto sta accadendo in queste settimane con i genitori che hanno iniziato a sollevare qualche preoccupazione. Con la chiusura del ponte lo scuolabus è costretto a lasciare i ragazzi delle medie all’imbocco della passerella ciclopedonale che consente loro di raggiungere l’istituto comprensivo con una “passeggiata” di 800 metri.
Dall’inizio dell’estate, infatti, il manufatto che porta verso la scuola è interessato da un intervento di riqualificazione appaltato dalla Provincia. I lavori non saranno brevi: la previsione è che possono andare avanti per almeno altri sei mesi. Ed è proprio la durata del cantiere a preoccupare le famiglie. Quella che viene presentata come una soluzione per l’avvio dell’anno scolastico rischiando, infatti, di diventare una consuetudine destinata a protrarsi per mesi. Da qui le perplessità di alcuni genitori, che contestano la mancanza di un’organizzazione alternativa:
“Non potevano organizzarsi per tempo e studiare un’alternativa? Hanno avuto tutta l’estate”.
Il Comune valuta un percorso alternativo
Il Comune, però, precisa che il quadro attuale non è necessariamente quello definitivo. Il programma del trasporto scolastico diffuso per l’inizio dell’anno riguarda, infatti, i primi giorni ed è valido fino al 18 ottobre. Dopo quei dati non è escluso che possano arrivare modifiche. Una delle possibilità sarebbe quella di aggirare completamente il tratto interessato dai lavori. Lo scuolabus potrebbe raggiungere Sergnano passando dalla provinciale Melotta, effettuando quindi il giro da sud e accompagnando i ragazzi direttamente a destinazione. Nel frattempo è stata organizzata la soluzione provvisoria. Il mezzo effettuerà il servizio per entrambi i turni fino alla passerella ciclopedonale davanti al ponte Casale-Sergnano. Da lì inizia il tratto a piedi, durante il quale gli studenti saranno accompagnati da due operatori, presenti sia all’andata sia al ritorno. Il Comune ha inoltre comunicato alle famiglie la fermata alla quale dovranno presentarsi gli iscritti al servizio, ricordando la necessità di rispettare i turni stabilità per entrambe le tratte. La questione, dunque, resta aperta. Per ora gli alunni dovranno mettere in conto gli ultimi 800 metri a piedi, ma l’attenzione è già rivolta a ciò che accadrà dopo il 18: con un cantiere destinato a durare ancora a lungo, la ricerca di una soluzione diversa potrebbe diventare una necessità più di una semplice ipotesi.