Una buona notizia per pendolari, residenti e amministratori: il Ponte sul Serio resterà chiuso meno del previsto. Il cronoprogramma aggiornato promette una riqualificazione più rapida, con lavori al via ad aprile e riapertura a gennaio 2027.
Un cantiere più breve del previsto
Il Ponte sul Serio riaprirà prima del previsto. Il cantiere per la riqualificazione della provinciale per Casale Cremasco prenderà il via tra un mese e, invece dei 420 giorni inizialmente stimati, la chiusura del traffico durerà «solo» 294 giorni, con una riapertura ipotizzata per gennaio 2027. La data di inizio dei lavori dovrebbe collocarsi tra il 10 e il 15 aprile. A rendere noto il cronoprogramma è stato il presidente provinciale Roberto Mariani, durante un incontro in Comune con i sindaci del comprensorio sergnanese, tra cui quelli di Vailate, Capralba, Pieranica, Quintano, Trescore Cremasco, Casaletto Vaprio, Cremosano, Pianengo, Casale Cremasco-Vidolasco, Castel Gabbiano e Camisano. A fare gli onori di casa il sindaco Mauro Giroletti.
I dettagli dell’appalto e le modifiche alla viabilità
«La gara d’appalto per riqualificare il ponte è stata vinta da un raggruppamento di tre imprese – ha precisato Mariani – rispetto all’importo complessivo dei lavori pari a 1.141.326 euro, c’è stato uno sconto del 15,85%, quindi il costo totale dell’opera scende appena sotto il milione. La consegna dei lavori sarà tra un mese e già la settimana prossima terremo una riunione organizzativa con le tre imprese, che ci hanno garantito un taglio dei tempi di cantiere superiore al 30%». Accolta la richiesta dei sindaci di Casale Cremasco e Sergnano di mantenere aperta la passerella ciclo-pedonale il più a lungo possibile: sarà chiusa per soli 49 giorni durante il cantiere. Una volta terminati i lavori, il semaforo sarà dotato di sistema vista rosso per punire chi passa col rosso e resterà il divieto di transito ai mezzi pesanti non autorizzati.
Il confronto con i Comuni e l’attenzione all’ambiente
All’incontro hanno partecipato anche Giulio Biroli, dirigente del settore infrastrutture e strade della Provincia, e Chiara Fusari, comandante della Polizia provinciale. «Apprezziamo questo metodo di lavoro basato su confronto e dialogo – ha sottolineato Giroletti – tenersi in contatto tramite incontri di questo tipo è fondamentale». Durante la riunione sono stati affrontati anche temi di carattere ambientale, come la proliferazione di nutrie e piccioni, con la polizia provinciale che ha assicurato interventi mirati, anche con il supporto di cacciatori autorizzati e l’uso di mangimi per limitare la riproduzione dei volatili, così da ridurre progressivamente la popolazione. Con questa gestione, il ponte sul Serio si prepara a una riqualificazione più rapida, sicura e condivisa, con attenzione non solo alla viabilità ma anche alla tutela dell’ambiente circostante.