Un anno importante per la Polizia locale di Martinengo il 2025, la pianta organica infatti si è rinforzata passando da quattro a sei operatori e, come già noto, l’Amministrazione comunale si è mossa anche per incrementare l’attrezzatura in dotazione.
Il 2025 un anno di crescita
L’ampliamento dell’organico ha consentito di migliorare la capacità di monitoraggio e presidio del territorio e la nuova strumentazione arriverà a breve. Boccate d’ossigeno per il Comando guidato da Antonello Pizzaballa, che negli ultimi anni si è trovato sguarnito. La volontà dell’Amministrazione infatti è stata quella di investire sia sul personale che su strumenti efficaci per il contrasto all’abbandono dei rifiuti e per il monitoraggio dello stato di manutenzione della cartellonistica. Il sindaco Pasquale Busetti, infatti, mesi fa, aveva annunciato che l’Amministrazione aveva partecipato al bando regionale per dotazioni tecniche per la Polizia locale con un progetto di 22mila euro, portandosi a casa il contributo del 50%, utilizzato per acquistare quattro fototrappole per contrastare l’abbandono dei rifiuti e altrettante body-cam, le fotocamere in divisa per agenti, che arriveranno proprio questo mese. Strumentazione che andrà ad aggiungersi a quella acquistata sempre nei mesi scorsi con fondi propri del Comune: cinque telecamere per monitorare e prevenire atti vandalici sotto i portici del centro storico e una con lettore targhe a Cortenuova di Sopra, sul confine a sud della frazione, per controllare gli accessi sospetti. Infine due fototrappole, che sono già disponibili, verranno posizionate in luoghi sensibili per individuare e sanzionare chi abbandona spazzatura. Infine, l’Amministrazione ha investito altri 39mila euro per completare mediante un software il catasto della segnaletica stradale e pianificarne la manutenzione.
I numeri
L’attività del Comando tradotta in numeri vede la produzione di 3.249 verbali, 1.846 accertati tramite apparecchiature e 1.403 contestati direttamente. Per le violazioni del Codice della strada sono stati incassati 370mila euro e, tra le trasgressioni più comuni, gli agenti hanno rilevato mancate revisioni e assicurazioni degli autoveicoli, mancato rispetto della Ztl, passaggi col semaforo rosso, mancato utilizzo delle cinture di sicurezza e guida con il cellulare. Sono stati effettuati anche 617 accertamenti anagrafici e 120 notifiche di polizia giudiziaria, ed infine è stata implementata una importante azione per la riscossione dei canoni del mercato relativi agli anni 2022-2023-2024 per circa 70mila euro.
“Siamo soddisfatti dell’attività svolta – ha commentato il primo cittadino – Con gli investimenti fatti e con il prossimo regolamento di Polizia urbana in fase di definizione, saranno operativi tutti gli strumenti per aumentare l’efficacia nel contrasto a comportamenti incivili quali l’abbandono di rifiuti”.