Contrasto al bullismo, alle baby gang e al fenomeno dei “maranza” in generale, e difesa dell’ambiente. Oltre alla normale attività su strada, sono principalmente due gli ambiti su cui si è concentrato il “Distretto di Polizia locale della Bassa bergamasca occidentale” a Caravaggio nell’anno appena trascorso: i numeri in cui si è tradotta l’attività sono raccolti nel rapporto presentato dalla comandante Cristiana Vassalli all’Amministrazione comunale.
Report 2025, i numeri di un anno di lavoro della Polizia locale
Ben 1.754 ore sono state richieste dagli interventi in tema di sicurezza, 1.076 per gli interventi pianificati di presidio, 1.645 per interventi a tutela dell’ambiente. Per le attività connesse alla viabilità sono state impegnate invece 165 ore per posti di controllo, 113 per incidenti stradali, 44 per la circolazione stradale e il controllo di veicoli in sosta, 60 per interventi pianificati, 55 per interventi a sostegno di manifestazioni. Infine 42 ore sono state dedicate a interventi educativi in contesto scolastico, 40 per le attività commerciali, 30 per interventi a tutela del benessere animale a seguito di esposti.
Sicurezza urbana
“Nel 2025 l’attività di presidio del territorio della Polizia locale è stata potenziata rispetto all’anno precedente e si è affiancata a quella svolta dall’Arma dei carabinieri, con diffusi interventi nei luoghi ritenuti maggiormente critici – si legge – Durante 18 controlli organizzati e 699 interventi sono stati identificati 269 minorenni. Gli interventi eseguiti dalle pattuglie di pronto intervento per situazioni che vedevano responsabili minori sono stati sette, mentre i reati accertati in cui sono stati denunciati minori complessivamente cinque: uno per furto aggravato, due per resistenza a pubblico ufficiale, uno per danneggiamento e uno per spaccio di stupefacenti che ha comportato anche l’arresto del minore con custodia presso l’Istituto penale minorile ‘Beccaria’ di Milano. Inoltre, nel caso di cinque minori per i quali è stata riscontrata l’assenza di collaborazione da parte dei genitori, si è provveduto a segnalare l’intervento al Tribunale per i Minorenni, chiedendo l’accertamento della capacità genitoriale e di avviare percorsi educativi con i servizi sociali comunali”.
L’impiego degli agenti ha riguardato anche la fascia serale e notturna.
“La maggior parte degli interventi operati si concentra nella fascia mattutina (911) e in quella pomeridiana (403) – si precisa – nella fascia dalle 17 alle 20 e in quella dalle 20 a mezzanotte, potenziate per prevenire e contrastare episodi di disordine pubblico e furti a danno di abitazioni, si sono registrati rispettivamente 216 e 164 interventi. Cinque quelli operati dalla mezzanotte alle 7”.
Gli agenti si sono mossi anche sotto il profilo della prevenzione.
“Si sono svolti incontri nelle scuole dell’obbligo con l’obiettivo di stimolare la cultura della legalità e del rispetto della persona e delle regole di convivenza civile – riporta la relazione – In particolare alle medie sono stati dedicati alla prevenzione del bullismo, del cyber bullismo e sulla giustizia minorile. Sono stati coinvolti 300 bambini delle scuole dell’infanzia, 250 delle elementari, 150 ragazzi delle medie e 20 bimbi dell’asilo nido”.
Codice della strada
Diversi i verbali stilati per trasgressioni al Codice della strada, buona la percentuale di quelli pagati, che supera il 66%.
“Gli atti sono stati 2.419, 1.322 verbali e 1.097 preavvisi – è scritto sempre nel report – quelli che hanno comportato una decurtazione dei punti della patente, quindi legati alle infrazioni più gravi, sono stati 1128 (i punti decurtati sono 3524). Gli incidenti rilevati sono stati 62, 35 le persone rimaste ferite. Le carte di circolazione ritirate sono sei, i fermi amministrativi operati 15, i sequestri amministrativi del veicolo 26, le rimozioni 20. Complessivamente 636 le segnalazioni di patenti di guida, quelle ritirate 32. A Vidalengo le infrazioni semaforiche rilevate sono state 386 per 2.328 punti decurtati”.
Unità operativa ambiente
La Locale ha da sempre un occhio di riguardo per l’ambiente, e anche nel 2025 l’attività è stata significativa.
“L’Unità operativa ambiente ha effettuato complessivamente 210 interventi sul territorio caravaggino – si legge ancora nel rapporto – L’impegno a tutela del patrimonio ambientale e del decoro urbano ha prodotto 140 controlli, anche su segnalazione circostanziata dei cittadini, che hanno consentito di elevare 50 sanzioni: 39 amministrative per l’abbandono di rifiuti, tre a tutela del benessere di animali d’affezione, una per il mancato rispetto delle condizioni igienico-sanitarie per la conservazione e il trattamento di alimenti, una per emissioni di sostanze in atmosfera, due per la combustione di rifiuti, quattro per inosservanza del regolamento comunale del verde. Le comunicazioni di notizia di reato in tema ambientale sono state 16: cinque per trasporti illeciti di rifiuti abbandonati, sei per l’inquinamento dell’aria, tre del suolo e due dell’acqua”.
Controlli in cantiere e nelle attività commerciali.
Una particolare attenzione gli agenti l’hanno riservata anche alla sicurezza sul lavoro e al commercio.
“In materia di edilizia sono stati effettuati 23 controlli elevando cinque sanzioni per cantieri stradali non autorizzati o conformi alle normative vigenti e una sanzione per il mancato rispetto delle misure di tutela della sicurezza sul lavoro – si conclude – I controlli delle attività commerciali sono stati invece 47, con sei sanzioni di cui tre per la mancata osservanza delle disposizioni previste per il controllo del gioco d’azzardo patologico, una sanzione per il disturbo della quiete pubblica e due per attività commerciali sprovviste delle necessarie autorizzazioni”.
“Obiettivi di mandato perseguiti con professionalità”
“Esprimo soddisfazione per i risultati ottenuti sia sul piano qualitativo che quantitativo – ha commentato Vassalli – Il servizio è stato prestato in osservanza degli indirizzi di mandato cercando di rispondere al meglio alle esigenze del territorio e organizzato in modo di far fronte alle criticità che si presentavano in materia di sicurezza urbana e tutela ambientale. I numeri rappresentano infatti grande attenzione agli illeciti ambientali e agli aspetti di sicurezza urbana di competenza. Tutto questo senza trascurare i compiti istituzionali in materia di polizia stradale e polizia giudiziaria e accordando sempre collaborazione con le Forze dell’ordine presenti sul territorio. Ringrazio gli operatori e mi congratulo per il lavoro svolto con profitto”.
Soddisfatto anche il sindaco Claudio Bolandrini.
“Gli obiettivi sono stati perseguiti con grande professionalità – ha osservato – Rispetto all’anno precedente sono state potenziate le attività in materia di sicurezza urbana, infatti si è reso necessario aumentare gli interventi di presidio del territorio per la prevenzione del disagio giovanile e il contrasto di comportamenti violenti, episodi di bullismo, atti vandalici, possesso e consumo di stupefacenti. Sono state incrementate anche le attività volte alla tutela dell’ambiente e del decoro urbano. Ringrazio la comandante e tutti gli operatori per la professionalità e la dedizione”.