Pietro Rossi: "Ho risposto io così a Luppo, non siamo qui a grattarci i c..."

Sono stato io ad avergli risposto così e non rimpiango nulla di quanto ho scritto. Si sta perdendo il rispetto per le istituzioni e non è giusto che alcuni cittadini si permettano certi atteggiamenti

Pietro Rossi: "Ho risposto io così a Luppo, non siamo qui a grattarci i c..."
Cremasco, 07 Dicembre 2017 ore 15:28

Ma chi ha dato la rispostaccia, chi è? Niente di meno che l’assessore Pietro Rossi di Palazzo Pignano. E non si fa problemi a «confessarsi» reo di quanto ha scritto. Vi ricordate la vicenda di qualche giorno fa, dove un residente si è visto rispondere dall'app del Comune in modo alquanto...bizzarro? Ecco chi è stato

L'assessore: "Ho risposto io al cittadino"

"Fiorenzo Luppo, il residente a cui ho risposto, ha inviato tanti, tantissimi messaggi per segnalare lo stesso problema - ha spiegato l’assessore Rossi - Sono stato io ad avergli risposto così e non rimpiango nulla di quanto ho scritto. Si sta perdendo il rispetto per le istituzioni e non è giusto che alcuni cittadini si permettano certi atteggiamenti".

"Noi qui lavoriamo tutti sodo"

"Luppo si è permesso di inviarci una valanga di segnalazioni superflue - ha continuato - alle quali già avevo risposto e sulle quali già stavo lavorando, ma ha continuato prendendoci anche in giro, così, a misura colma ho sbottato. Non siamo qui in Comune a fare nulla tutto il giorno, ma la lavorare e lavoriamo tutti sodo. Se Luppo è capace di aggiustare il lampione oppure il cancello elettrico del cimitero, che lo faccia magari come volontario e ci dia una mano".

"Mi accusano di essere pagato, in realtà ci rimetto"

"Sui social ho visto anche che si sono scatenati dicendomi che non sono stato eletto e che sono stipendiato - ha concluso -  Sono assessore eletto da 6 anni, prendo 206 euro al mese e nessun rimborso e ci metto pure del mio per far andar bene le cose in questo Comune. Non ho offeso nessuno e sono stanco di quanto continua ad accadere. Rispetto chi mi rispetta".