Cronaca

Maleducazione e degrado nella Piazzetta del Castello, Forlani: “Non è vivacità, ma mancanza di rispetto”

Una presa di posizione netta, articolata su tre livelli: la denuncia dei fatti, la condanna dei comportamenti e un richiamo diretto alla responsabilità educativa delle famiglie.

Maleducazione e degrado nella Piazzetta del Castello, Forlani: “Non è vivacità, ma mancanza di rispetto”

Segnalazioni di degrado, comportamenti incivili e un appello educativo rivolto a ragazzi e famiglie. Il sindaco di Cividate, Gianni Forlani, è intervenuto pubblicamente sulle criticità che da tempo si registrano in Piazzetta del Castello, uno dei luoghi simbolo del paese.

Degrado e disturbo nella piazza

“Segnaliamo che in Piazzetta del Castello si registrano con frequenza situazioni inaccettabili: rifiuti di bottiglie di superalcolici, lattine e vivande abbandonati a terra e anche davanti alle abitazioni private, musica e schiamazzi fino a tarda serata”.

È questa la fotografia che il primo cittadino Gianni Forlani consegna alla comunità di Cividate: una piazza trasformata, soprattutto nelle ore serali, in uno spazio segnato da incuria e rumori molesti, con evidenti disagi per i residenti. Episodi che non rappresentano casi isolati, ma una situazione ricorrente segnalata più volte al Comune.

Non è “vivacità”, ma mancanza di rispetto

Il sindaco respinge con decisione ogni tentativo di giustificazione. Il diritto al divertimento, sottolinea, non può mai tradursi in un danno per la collettività. Il richiamo è diretto soprattutto ai giovani protagonisti di questi comportamenti, invitati a riflettere sulle conseguenze delle proprie azioni.

“Questo comportamento non è “vivacità”: è mancanza di rispetto verso uno spazio pubblico che appartiene a tutti e verso chi vive e riposa. Rivolgiamo un appello chiaro ai ragazzi: divertirsi non significa degradare i luoghi, sporcare, disturbare e lasciare agli altri il costo (economico e civile) delle proprie scelte”.

Il ruolo educativo delle famiglie

Coerente con una linea che da sempre mette al centro la dimensione educativa, Forlani chiama in causa anche le famiglie, invitandole a non sottovalutare segnali preoccupanti, come il consumo di alcol tra i minori. L’obiettivo non è stigmatizzare, ma prevenire, restituendo alla piazza il suo ruolo naturale di spazio condiviso, vissuto nel rispetto delle regole e delle persone.

“Rivolgiamo un richiamo altrettanto chiaro alle famiglie: la libertà dei minori non può coincidere con l’assenza di responsabilità. Soprattutto quando emergono segnali di consumo di superalcolici. Piazzetta del Castello è un luogo di incontro e socialità: chiediamo a tutti civiltà, rispetto e silenzio nelle ore notturne”.