cronaca

Piazza Cavour cambia volto, ma a Vailate è scontro sulla sicurezza

Conclusa la riqualificazione da 77mila euro con pilomat e nuovo arredo urbano. La minoranza di Prima Vailate apprezza l'intervento ma chiede più controlli e il potenziamento della Polizia Locale.

Piazza Cavour cambia volto, ma a Vailate è scontro sulla sicurezza

Una piazza più bella e sicura grazie alla riqualificazione

Una piazza restituita ai cittadini, più bella, più sicura e pensata per diventare un luogo di incontro. Ma anche un intervento che, secondo la minoranza, rischia di non essere sufficiente ad affrontare le criticità che da tempo interessano il cuore del paese. La riqualificazione di piazza Cavour riaccende così il dibattito politico a Vailate.

L’Amministrazione comunale ha portato a termine un progetto da circa 77mila euro che ha trasformato piazza Cavour, conosciuta anche come piazza del Monumento, con l’obiettivo di limitare il traffico veicolare, valorizzare uno dei luoghi simbolo del paese e creare uno spazio più accogliente per residenti e visitatori.

L’intervento nasce dalle numerose segnalazioni dei cittadini che, da tempo, denunciavano l’accesso indiscriminato delle automobili. Nonostante i divieti esistenti, infatti, in diverse fasce orarie il passaggio dei veicoli comprometteva la tranquillità della piazza e rappresentava un potenziale rischio per la sicurezza di pedoni e famiglie.

La soluzione individuata dall’Amministrazione è stata l’installazione di due pilomat a scomparsa automatica, dissuasori mobili che regolano l’accesso consentendo il transito esclusivamente ai residenti e ai mezzi autorizzati. La piazza è stata infatti impreziosita con nuove fioriere in calcestruzzo dotate di sedute integrate, arricchite da essenze verdi, oltre a eleganti fioriere in ferro in continuità con quelle già presenti. L’intervento è stato progettato dall’architetto Andrea Degani dell’ufficio tecnico comunale e ha ottenuto il via libera della Soprintendenza.

La minoranza: “Servono più controlli e più agenti”

Sul progetto è però intervenuto anche il gruppo consiliare di minoranza “Prima Vailate”, che pur riconoscendo il valore dell’iniziativa ritiene necessario andare oltre il semplice restyling urbano. A prendere posizione sono il capogruppo Pierangelo Cofferati e la consigliera comunale Ines Pezzoli.

Apprezziamo molto gli sforzi dell’Amministrazione ma temiamo fondatamente che questa soluzione si rivelerà un boomerang e che l’unico obiettivo che verrà conseguito sarà di limitare gli accessi alle automobili.

Secondo gli esponenti di Prima Vailate, infatti, la situazione della piazza sarebbe ormai ben più complessa rispetto alla sola presenza delle auto: “sono già state registrate più volte risse e ci sono lamentele relative alla quiete notturna. Un semplice arredo urbano se non accompagnato da un incisivo monitoraggio da parte delle forze dell’ordine non porterà ad alcun miglioramento della situazione. L’opposizione, che vorrebbe e potrebbe collaborare attivamente in determinati settori, viene del tutto bistrattata, basta pensare alle commissioni cultura e politiche sociali. E questa è solo la punta dell’iceberg”.

Per Cofferati e Pezzoli la priorità resta infatti quella della sicurezza, che passa anche attraverso un rafforzamento dell’organico della Polizia Locale:

L’amministrazione del sindaco Trevisan dovrebbe puntare in tempi rapidi non solo alla ricerca del sostituto del comandante della polizia locale Fausto Tovo, sulla via della mobilità (verso Brignano Gera d’Adda), ma anche di un secondo agente, e con urgenza.

Un dibattito destinato a proseguire, mentre piazza Cavour si prepara a vivere una nuova fase della sua storia.