Intitolazione

Parla il sindaco Ferla: “Nessuna soppressione o svilimento del 25 Aprile”

Largo XXV Aprile manterrà il suo toponimo, al "Re di maggio" sarà dedicata l'area parcheggio che ospita il mercato settimanale e l'area verde prospiciente

Parla il sindaco Ferla: “Nessuna soppressione o svilimento del 25 Aprile”

Presa di posizione dell’Amministrazione comunale di Calvenzano che ha voluto chiarire la scelta di dedicare un’area all’interno di largo XXV Aprile a re Umberto II di Savoia. “Nessuna sostituzione, soppressione o svilimento del riferimento al 25 Aprile”, ha scritto il sindaco Fabio Ferla. Al “Re di maggio”, che sarà raffigurato in un medaglione in bronzo, verrà intitolata l’area parcheggio dove si tiene il mercato e l’area verde prospiciente.

L’Amministrazione comunale chiarisce la sua posizione sul 25 Aprile

Non ci sarà alcuna sostituzione, soppressione o svilimento del riferimento al 25 Aprile, che celebra in Italia la liberazione dal nazifascismo, nella decisione della Giunta comunale, guidata dal sindaco Fabio Ferla, di intitolare una porzione dell’attuale largo XXV Aprile – in particolare l’area parcheggio utilizzata per il mercato settimanale e l’area verde prospiciente – al “Re di maggio”, chiamandola piazza Umberto II. E’ questa la presa di posizione dell’Amministrazione di Calvenzano sulla vicenda che è partita dalla delibera di Giunta del 25 febbraio scorso con la quale veniva richiesta l’autorizzazione alla Prefettura di Bergamo per la denominazione di nuovi spazi pubblici in paese. Tra questi, appunto, l’area (una porzione) di largo XXV Aprile.

“La deliberazione non modifica né cancella l’attuale toponomastica comunale. Largo XXV Aprile mantiene integralmente la propria denominazione storica e istituzionale – recita una nota firmata dal primo cittadino e indirizzata al Giornale – La Giunta ha semplicemente provveduto alla denominazione di un nuovo spazio comunale adiacente, per la precisione il parcheggio e l’area verde prospiciente, dedicandolo a Umberto II, senza alcuna sostituzione, soppressione o svilimento del riferimento al 25 Aprile”.

Sgombrato il campo da equivoci e da una “errata lettura” di un atto amministrativo, a detta dell’Amministrazione, mal interpretato, il primo cittadino ha voluto puntualizzare il perché una dedicazione a Umberto II di un’area all’interno di largo XXV Aprile.

“L’inserimento di una memoria del Re Umberto II all’interno del Largo XXV Aprile è un elemento che valorizza e non sminuisce l’intitolazione: la giornata del XXV Aprile è, infatti, stata dichiarata Festa Nazionale quando, su proposta del presidente del Consiglio Alcide De Gasperi, il 22 aprile 1946, il principe e luogotenente del Regno d’Italia e futuro re d’Italia Umberto II di Savoia emanò un decreto legislativo luogotenenziale che istituiva la festività”.

Il “Re di maggio” raffigurato in un medaglione in bronzo

L’autorizzazione ai nuovi toponimi – gli altri due riguardano il parcheggio dell’ingresso carrabile delle scuole e l’attigua area verde in via Treviglio che diventerà piazzetta degli Alpini e lo slargo parcheggio della rinnovata via Vesture che si chiamerà largo Papa Giovanni XXIII – è arrivata a metà maggio dalla Prefettura dopo aver interpellato la Società Storica Lombarda. Nel frattempo con una determina dell’area Tecnica del Comune, datata 22 aprile, è stato affidato alla ditta “Avs Alberti Visconti Senesi Manifattura Metalli” di Pognano l’incarico di realizzare una fusione in bronzo da 40 centimetri con l’effige di re Umberto II che verrà fissata ad una stele di cemento nel piazzale mercato al momento della intitolazione ufficiale della piazza al “Re di maggio” per una spesa di 1.820 euro, Iva esclusa.