Omicidio Caravaggio, sì alla perizia psichiatrica per Novembrini

La perizia avverrà nel carcere di Pavia dove Novembrini è stato trasferito a maggio.

Omicidio Caravaggio, sì alla perizia psichiatrica per Novembrini
Treviglio città, 09 Dicembre 2018 ore 08:00

Omicidio Caravaggio, sì alla perizia psichiatrica per Novembrini.

Omicidio Caravaggio

Sarà un perizia psichiatrica a chiarire se il 4 aprile scorso Maurizio Novembrini, accusato del duplice omicidio del fratello Carlo e della sua compagna Maria Rosa Fortini, fosse in grado di intendere e di volere.
Lo ha deciso il gup Maria Luisa Mazzola che ha affidato la redazione della perizia a Massimo Biza, nominato consulente del tribunale. L’esame avverrà nel carcere di Pavia dove il 45enne si trova dal mese di maggio quando è stato trasferito dopo aver incendiato il materasso della sua cella nel carcere di Milano.

Incapace di intendere e volere?

La difesa affidata all’avvocato del foro di Bergamo Paolo Birolini ha nominato come consulente di parte Enzo Giovanni Bosco, di Torino.
Intanto i genitori e i fratelli di Maria Rosa Fortini si sono costituiti parte civile, assistiti dall’avvocato Rocco Lombardo, ed è stato nominato Luigi Tentoni come consulente di parte.
Sarà, quindi, la perizia psichiatrica a chiarire se quel giorno Maurizio Novembrini fosse in sé quando ha freddato con quattro colpi di pistola il fratello maggiore e la sua compagna nella sala slot «Gold Cherry» di Caravaggio. L’esame è stato richiesto come condizione necessaria per acconsentire al rito abbreviato insieme all’acquisizione delle registrazioni della videosorveglianza.

TORNA ALLA HOME

Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia