cronaca

Nuovo regolamento cimiteriale: più semplice, umano e al passo coi tempi

Approvata all’unanimità la revisione: apertura alle ceneri degli animali accanto ai proprietari e norme più chiare

Nuovo regolamento cimiteriale: più semplice, umano e al passo coi tempi

Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità una revisione del regolamento cimiteriale che introduce importanti novità normative e sociali. Tra queste, la possibilità di tumulare le ceneri degli animali d’affezione insieme a quelle dei proprietari, oltre a una generale semplificazione e aggiornamento del testo.

Un regolamento più moderno e inclusivo

Un regolamento più semplice da consultare, aggiornato nei contenuti e capace di rispecchiare i cambiamenti della società. Il Consiglio comunale della scorsa settimana ha approvato all’unanimità la revisione del Regolamento cimiteriale, introducendo novità che segnano un passo avanti sia sul piano normativo sia su quello umano.

Tra le modifiche più significative spicca l’individuazione di un’area dedicata alla dispersione delle ceneri, ma soprattutto l’apertura a una possibilità che fino a pochi anni fa sarebbe sembrata impensabile: la tumulazione delle ceneri degli animali d’affezione insieme a quelle del proprietario. Una scelta che riconosce, nero su bianco, il legame sempre più profondo tra le persone ei loro animali domestici. Il nuovo Regolamento stabilisce che le ceneri degli animali possano essere collocate nello stesso loculo, nicchia o tomba di famiglia, purché conservate in una teca separata. Non si tratta però di un automatismo: la volontà deve essere espressa dal defunto in vita oppure richiesta dagli eredi, e la presenza delle ceneri dovrà essere registrata ufficialmente nei registri cimiteriali comunali.

Regole, limiti e semplificazione normativa

Restano invece alcune limitazioni. Non sarà possibile dedicare lapidi esclusivamente agli animali, né inserire fotografie o iscrizioni a loro riservate. Sarà però consentito raffigurare il defunto insieme al proprio animale, un dettaglio che racconta molto del valore affettivo riconosciuto a questi compagni di vita. La revisione del Regolamento non si limita però a questa apertura. Il lavoro portato in aula punta anche a rendere il testo più accessibile e coerente.

“È un Regolamento più chiaro, perché elimina ridondanze accumulate negli anni, più snello perché passa da 160 a 97 articoli organizzati in 15 paragrafi, e aggiornato perché allineato alle normative più recenti”, ha spiegato l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Mauro durante la seduta.