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Niente più notti bianche, i commercianti gettano la spugna

L'annuncio su Facebook, ma si cerca già una valida alternativa

Niente più notti bianche, i commercianti gettano la spugna
Romanese, 24 Novembre 2017 ore 15:58

Niente più notti bianche organizzate da «Vivi Urgnano». L’associazione,  a malincuore,  getta la spugna, rinunciando per causa di forza maggiore all’evento estivo per eccellenza.

Niente più notti bianche, l’annuncio

L’annuncio è arrivato sulla pagina ufficiale Facebook, dove il gruppo ha voluto spiegare i motivi di questa scelta. «Vivi Urgnano non organizzerà più notti bianche – è scritto nel post – la decisione del presidente Bossoni è arrivata dopo la riunione del mese scorso, quando il Comune ha emanato le linee guida imposte dalla Regione e dal Prefetto per manifestazioni che superano un numero elevato di partecipanti».

Troppi vincoli

Secondo le nuove norme se l’associazione volesse organizzare di nuovo la notte bianca avrebbe più oneri che onori. «Purtroppo questi nuovi vincoli obbligatori vanno a creare nuove e ingenti spese aggiuntive – continua il post – e un maggiore numero di volontari come forza lavoro. Cosa che l’associazione non si può permettere, almeno attualmente. Quindi ci vediamo costretti a declinare il nostro impegno perché non vi sono più i presupposti».

Alternative possibili

Vivi Urgnano però non si dà completamente per vinta. «L’associazione cercherà nuove alternative più economiche per valorizzare il nostro territorio e le nostre attività – conclude così il post – grazie di cuore a tutti i commercianti (purtroppo troppo pochi) che in questi 5 anni ci hanno permesso di realizzare 10 eventi e portato migliaia di persone nel nostro paese. Grazie al Comune e alle Forze dell’ordine. Questo non è un addio ma un arrivederci. A volte quando si fa un passo avanti arriva qualche evento spiacevole che ci costringe a farne due indietro».

Aaa sponsor cercansi

L’unica speranza, dunque per non privare il paese di un evento così atteso e amato è che «un intervento dall’alto» – Comune o qualche sponsor – aiuti l’associazione economicamente. L’alternativa è anche che qualche associazione più ricca si sobbarchi dell’impegno organizzativo, altrimenti la notte bianca sarà solo «un bel ricordo».
«L’Amministrazione non lascerà sole le associazioni del paese – ha spiegato il sindaco Efrem Epizoi – per ragioni di sicurezza ci sono nuova linee guida per gli eventi. Ora siamo a novembre, la notte bianca si tiene in estate. C’è tempo per studiare la migliore strategia per organizzare l’evento. Magari non tante notti bianche, ma una sola festa ben riuscita, riunendo magari tutte le associazioni e non lasciando soli i commercianti».