Urgnano

Niente bonus bicicletta? Matteo s’inventa il market dell’usato

L'iniziativa del titolare della Ciclofficina.

Niente bonus bicicletta? Matteo s’inventa il market dell’usato
Media pianura, 20 Giugno 2020 ore 10:00

Niente bonus mobilità nei piccoli paesi e, così, ad Urgnano nasce un “bike market” dell’usato.

Nella Bassa è caccia alla bicicletta

Dopo due mesi di lockdown è tornata la voglia di pedalare, anche nella Bassa. I negozi di biciclette sono presi d’assalto sia per quanto riguarda le riparazioni, che per quanto riguarda il reparto vendita. Il bonus mobilità del Governo è però valido solo nelle città. Nei piccoli paesi, dove la voglia di pedalare è tanta si fatica a trovare una bicicletta nuova e, in certi casi, per svariate ragioni, si opta per una bicicletta usata. Ecco perché Matteo Degiorgi, titolare della “Ciclofficina”, ha deciso di creare un bike market dell’usato.

“Il negozio è sempre pieno di biciclette da riparare, lo spazio non basta e non sempre riesco ad accogliere e gestire le richieste dei clienti riguardo al loro usato – ha commentato – Inoltre, la difficoltà economica di molte famiglie non sostenute da nessun incentivo costringe molti a ricorrere all’usato come alternativa”.

Così dalla pagina Facebook è stato creato un gruppo: il “Ciclofficina Bike market”, una piattaforma che permette la vendita e lo scambio di biciclette usate direttamente tra privati. Bastano qualche foto, una descrizione di eventuali riparazioni da fare.

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Contro i furti

«Non ci sono intermediari, non chiediamo provvigioni, chiediamo solamente che in caso di malfunzionamenti la bici possa essere riparata presso la nostra Ciclofficina» ha spiegato Degiorgi. Il servizio copre le aree di Urgnano, Cologno, Spirano, Comun Nuovo, Zanica e Ghisalba, questo è fatto per poter visionare la bici praticamente fuori casa propria, toccandola con mano e provandola, per non aver inconvenienti spiacevoli che a volte piattaforme online non posso garantire. Oltre tutto non si rischia di acquistare una bici rubata, una vera e propria piaga sociale perché il tutto viene pubblicato con trasparenza e la pagina è visibile a tutti. L’iniziativa è attiva da qualche giorno e ha superato le 400 persone, con diversi post di vendita.

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