Cronaca

Nasce a Romano il Parco Inclusivo Sensoriale “Paul Harris e Melvin Jones”

Un investimento da 45 mila euro per trasformare un’area pubblica in un luogo di inclusione, socialità e benessere per tutta la comunità

Nasce a Romano  il Parco Inclusivo Sensoriale “Paul Harris e Melvin Jones”

Rotary e Lions insieme al Comune per un nuovo spazio dedicato all’incontro, al gioco e alla partecipazione senza barriere

Un progetto nato dallo spirito di servizio

Romano arricchisce il proprio patrimonio di spazi pubblici con un nuovo luogo dedicato all’inclusione e alla condivisione. Nasce il Parco Inclusivo Sensoriale “Paul Harris e Melvin Jones”, un’area pensata per accogliere bambini, famiglie e cittadini attraverso un’esperienza di gioco accessibile e partecipata. La nuova intitolazione rende omaggio a due figure di riferimento nel panorama internazionale del volontariato: Paul Harris, fondatore del Rotary Club, e Melvin Jones, fondatore dei Lions Club. Due uomini che hanno legato il proprio nome ai valori dello spirito di servizio, della solidarietà e dell’attenzione concreta verso le comunità. L’iniziativa prende origine da una proposta avanzata dal Rotary Club, successivamente condivisa da Lions International e accolta dall’Amministrazione Comunale, con l’obiettivo di realizzare un’opera capace di rappresentare concretamente i valori dell’accoglienza e della partecipazione. L’idea nasce nel luglio 2024 all’interno del Consiglio del Rotary, con la volontà di creare un simbolo permanente di apertura e inclusione. Dopo una prima fase di confronto e progettazione, nel febbraio 2025 prende forma la collaborazione tra Rotary e Lions sotto la guida degli allora presidenti Mirko Rossi e Gianluigi Pesenti, un percorso destinato a proseguire anche con le successive presidenze affidate a Diego Finazzi e Germano Tengattini.

La collaborazione tra associazioni e istituzioni

Il nuovo parco rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra il mondo associativo e l’Amministrazione pubblica. Il Comune di Romano ha saputo cogliere il valore della proposta, trasformando un’intuizione nata dal territorio in un intervento concreto a beneficio dell’intera cittadinanza. L’Amministrazione Comunale ha infatti scelto di sostenere il progetto non solo dal punto di vista istituzionale, ma anche attraverso un importante contributo economico. Una scelta che ha permesso di ampliare la portata dell’intervento, accompagnando la realizzazione dell’area giochi con una riqualificazione complessiva dello spazio. L’opera, affidata a Proludic Italia, azienda specializzata nella progettazione e realizzazione di aree ludiche inclusive, ha richiesto un investimento complessivo di circa 45 mila euro. Di questi, 24 mila euro sono stati raccolti grazie alle donazioni dei soci e delle socie di Rotary e Lions, mentre i restanti 21 mila euro sono stati finanziati dall’Amministrazione Comunale. Il contributo pubblico ha consentito inoltre di intervenire sull’intera area con una nuova illuminazione moderna e con lavori di manutenzione straordinaria, migliorando sicurezza, accessibilità e fruibilità del parco in ogni momento della giornata. Rotary e Lions hanno così unito risorse, competenze e impegno, dando vita a un progetto che interpreta pienamente la missione dei club di servizio: creare valore sociale attraverso azioni concrete capaci di migliorare la qualità della vita della comunità.

Un parco senza barriere per giocare e condividere

Il nuovo Parco Inclusivo Sensoriale “Paul Harris e Melvin Jones” è stato progettato per offrire a tutti un’esperienza di gioco coinvolgente e accessibile. Lo spazio sarà caratterizzato da una superficie morbida e sicura, realizzata con uno speciale manto erboso in grado di garantire comfort, drenaggio dell’acqua piovana e maggiore protezione durante le attività ludiche. Tra gli elementi principali dell’area sarà presente un’altalena ad amaca inclusiva, progettata per permettere l’utilizzo anche da parte di persone con differenti abilità motorie. Una struttura pensata per abbattere le barriere e trasformare il gioco in un momento realmente condiviso tra tutti i bambini. Il parco ospiterà inoltre numerosi pannelli ludici e sensoriali dedicati alla creatività, all’interazione e all’apprendimento attraverso il gioco. Saranno presenti attività come il tris e il quattro in linea, insieme a un’area dedicata alla stimolazione sensoriale e musicale con strumenti come tam tam, xilofono e maracas, utilizzabili da entrambi i lati e accessibili anche ai più piccoli. Non sarà quindi soltanto un’area attrezzata, ma un vero spazio di incontro dove le differenze diventano occasione di relazione e crescita. Il Parco Inclusivo Sensoriale “Paul Harris e Melvin Jones” lascia così alla città un’eredità concreta e duratura: un luogo aperto a tutti, capace di raccontare attraverso il gioco un messaggio semplice ma fondamentale. Una comunità cresce quando crea opportunità di partecipazione, elimina gli ostacoli e costruisce spazi in cui ogni persona possa sentirsi accolta.