Cronaca

Mercato non autorizzato ad Antegnate, interviene il sindaco: “Privo dei necessari titoli abilitativi”

Il primo cittadino Simone Nava chiarisce quanto accaduto il 3 maggio in via Marconi: segnalazione presentata, ma nessuna autorizzazione concessa.

Mercato non autorizzato ad Antegnate, interviene il sindaco: “Privo dei necessari titoli abilitativi”

Domenica 3 maggio 2026 nella zona industriale di Antegnate si è svolto un evento che ha creato disagi ai residenti e alla viabilità della zona.

I fatti: un evento nell’area industriale

Domenica 3 maggio, nell’area industriale di Antegnate, a ridosso della strada provinciale che conduce a Calcio, si è svolta un’iniziativa che ha attirato diverse persone, configurandosi di fatto come un piccolo evento con somministrazione di cibo e bevande. Secondo quanto emerso nelle ore successive, però, la manifestazione sarebbe avvenuta senza le necessarie autorizzazioni. A intervenire direttamente sul posto sono stati il sindaco e il delegato alla sicurezza, con l’obiettivo di garantire condizioni minime di ordine pubblico ed evitare situazioni di assembramento.

La ricostruzione del sindaco

A chiarire ufficialmente la vicenda è stato il sindaco Simone Nava con una comunicazione pubblica dettagliata:

“In relazione al ‘mercato’ dello scorso 3 maggio in via G. Marconi, si ritiene opportuno fornire un puntuale chiarimento, al fine di evitare interpretazioni falsate dei fatti. Dagli atti in possesso dall’Ente risulta la presentazione di una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) in data 02 maggio avente ad oggetto ‘Manifestazione culturale con somministrazione temporanea di alimenti e bevande’ ma si precisa che: non è stata rilasciata alcuna autorizzazione o nulla osta da parte del Comune allo svolgimento dell’attività indicata. Non è stata concessa alcuna occupazione di suolo pubblico. Ne consegue che l’iniziativa svoltasi in loco deve ritenersi priva dei necessari titoli abilitativi.”

Il primo cittadino sottolinea quindi una distinzione fondamentale: la presentazione della SCIA non equivale automaticamente a un’autorizzazione formale, soprattutto in assenza di ulteriori requisiti e concessioni.

Controlli e possibili sanzioni

Durante l’evento, come spiegato dallo stesso sindaco, le autorità locali sono intervenute per gestire la situazione:

“Sul posto sono intervenuti il sindaco e il delegato alla sicurezza Antonio Danelli al fine di garantire le minime condizioni di sicurezza ed evitare situazioni di assembramento, dandone subito comunicazione alla Polizia Locale che ha avviato le necessarie verifiche per l’individuazione dei responsabili al fine di comminare le dovute sanzioni previste dalla normativa vigente.”

Le verifiche sono tuttora in corso per accertare responsabilità e eventuali violazioni. Il primo cittadino ha fatto un richiamo chiaro al rispetto delle norme, mentre la vicenda resta ora nelle mani degli organi competenti per gli sviluppi del caso. L’amministrazione comunale ha infine ribadito con fermezza il principio alla base della gestione degli eventi sul territorio:

“L’Amministrazione Comunale ribadisce che il rispetto delle procedure autorizzative costituisce presupposto imprescindibile per lo svolgimento di qualsiasi iniziativa sul territorio, a tutela della sicurezza e dell’ordine pubblico, e degli operatori che agiscono nel rispetto delle regole”.