Il memorial “Insieme oltre il tempo” ha riunito a Romano sul campo quattro squadre della categoria dilettanti: Asd Capusì, Cividate, Pagasà e San Lorenzo Sola.
Quattro squadre, un unico ricordo
Lo sport come occasione per stare insieme, fare comunità e tenere vivo il ricordo di chi non c’è più. È questo lo spirito con cui si è svolto il Memorial Alessandro Vezzoli “Insieme oltre il tempo”, dedicato al giovane del quartiere dei Cappuccini scomparso tragicamente nel 2019. A scendere in campo sono state quattro formazioni della categoria dilettanti: Asd Capusì, Cividate, Pagasà e San Lorenzo Sola, nell’ordine della classifica finale. Una giornata vissuta all’insegna dello sport, ma soprattutto dell’amicizia e dell’aggregazione, valori che Alessandro incarnava e che gli organizzatori hanno voluto riportare al centro dell’iniziativa.
La tragedia che sconvolse Romano
Era l’8 agosto 2019 quando Alessandro Vezzoli, 28 anni, perse la vita in un cantiere di Milano, nella zona Washington. Il giovane, originario di Romano e molto conosciuto nel quartiere dei Cappuccini, stava lavorando alla costruzione di un parcheggio interrato in via Soresina, quando venne colpito da un tondino di ferro caduto da diversi metri di altezza. L’incidente avvenne al livello – 6 del parcheggio. Il 28enne venne soccorso, rianimato e intubato sul posto, quindi trasportato all’ospedale Niguarda. Le sue condizioni apparvero subito disperate e, dopo alcune ore di coma, il giovane morì. Una tragedia che lasciò sgomenta la sua famiglia e un’intera comunità. Alessandro era infatti molto conosciuto e benvoluto, soprattutto nel quartiere dei Cappuccini. Da poco aveva iniziato una nuova vita insieme alla compagna Andrea, con una nuova casa e tanti progetti per il futuro.
“I ricordi brillano per sempre”
A distanza di anni, quel futuro non c’è più. Ma resta il ricordo. E attraverso una partita, un gruppo di amici e una comunità che si ritrova insieme, anche il suo nome continua a essere presente.
“Abbiamo deciso di ricordare Alessandro condividendo con tutti i valori che meglio lo rappresentano – ha spiegato Michele Zetti, uno degli organizzatori- e quelli che meglio rappresentano la nostra società: sport, amicizia, unione, aggregazione, gruppo e identità con il nostro quartiere”.
Un memorial nato dunque non soltanto per ricordare una tragedia, ma per trasformare il ricordo in un momento di incontro e condivisione.
“Lo abbiamo fatto perché è vero, il tempo passa, ma certi ricordi brillano e brilleranno per sempre – ha aggiunto Zetti, ringraziando – Comune, Polisportiva Cappuccinese, Oratorio e Parrocchia, tutti i volontari e i partecipanti”.