A pochi giorni dal primo massiccio controllo della zona i carabinieri, venerdì 24 aprile 2026, sono tornati a concentrarsi su una delle aree più sensibili della Bassa orientale. Parliamo della zona boschiva tra Calcio, Pumenengo, Torre Pallavicina e Cividate al Piano spesso rifugio per spacciatori e irregolari.
Maxi controllo dei carabinieri
Il maxi controllo è scattato venerdì coinvolgendo i carabinieri delle Stazioni di Calcio e di Martinengo supportati anche dall’intervenuto il Nucleo Elicotteri Carabinieri di Orio al Serio. L’operazione ha permesso di controllare una trentina di veicoli e una cinquantina di persone, non limitandosi all’esecuzione di posti di controllo stradali ma interessando alcune zone impervie della campagna.
Sotto la lente Gora, Cascina Motta e Cascina Bosco
Il focus principale ha riguardato la frazione Gora di Calcio che, dal sottopasso autostradale della Brebemi giunge fino innanzi alla “Madonnina” e attraversa le strade campestri nel cuore del Parco Oglio Nord tra i comuni di Pumenengo e Torre Pallavicina, conosciute come “Alla sbarra” e “Cartelli Blu”, oltre alle già note località Cascina Motta Bassa e Cascina Bosco a Cividate al Piano. Aree tutte caratterizzate da una fitta vegetazione che, per la loro posizione isolata, rischiano di diventare rifugio per attività illecite, in particolare lo spaccio di sostanze stupefacenti.
L’appello ai residenti
Dall’alto, i piloti dell’Arma, coadiuvati da un militare che conosce bene la zona, hanno eseguito una mappatura completa del terreno, individuando possibili nascondigli o vie di fuga utilizzate dai malintenzionati. L’obiettivo primario dell’attività è stato quello di fungere da forte deterrente con una presenza dell’Arma visibile e capillare, sia in aree residenziale che in aree rurali.
Attività di prevenzione come quella di venerdì verranno ripetute dai carabinieri che rinnovano l’invito diretto ai residenti della zona e ai cittadini tutti alla collaborazione e alla partecipazione affinché ogni dato di interesse di cui si venga a conoscenza sia comunicato ai carabinieri, anche recandosi di persona nelle Stazioni sul territorio.