Lombardia in giallo: una scia di sangue dalla Brianza a Mantova

Omicidi irrisolti e morti sospette: i fatti di questi giorni che hanno sconvolto la Brianza, il Comasco e il Mantovano.

Lombardia in giallo: una scia di sangue dalla Brianza a Mantova
Cronaca 18 Marzo 2018 ore 13:09

Una scia di sangue in Lombardia sta scorrendo  negli ultimi giorni, tra  la Brianza, il Comasco e il giallo del Po, nel Mantovano.

Scia di sangue in Lombardia

E’ impressionante la raffica di fatti di sangue che si sono registrati negli ultimi giorni nella nostra Regione. A partire dalla Brianza, scossa  da una vicenda che sembra un romanzo. E’ l’omicidio-suicidio che si è consumato a Paina: a uccidere la mamma, Marina Cesana e la nonna Paola Parravicini, sarebbe stato Alessandro Turati, soprannominato il baffo, con una passione per la criminologia (sognava di fare il detective), che subito dopo il gesto agghiacciante si è tolto la vita. Le donne sarebbero state uccise a coltellate e nei minuti successivi sarebbe avvenuto il suicidio.

Nipote accusato di aver ucciso il nonno nel Comasco

Altra tragedia familiare ha colpito il Comasco: un nipote 26enne è accusato di aver ucciso il nonno e si trova in stato di arresto. I Carabinieri della Stazione di Cantù stanno portando avanti le indagini per capire il movente.

 Regolamenti di conti in strada

Un regolamento di conti tra spacciatori, nella periferia milanese, scatenato da banali motivazioni, si è concluso con un omicidio. E’ questo invece lo scenario in cui ruota la vicenda dello  spacciatore trovato morto a Cinisello. Due sospetti sono già stata arrestati. L’aggressione era avvenuta domenica notte davanti ai cancelli di un capannone abbandonato in via Partigiani 15. Sono state fatali per il 29enne di origine marocchina le botte ricevute e una coltellata alla gola, il giovane massacrato è morto in ospedale.

I due gialli ancora senza una verità

Se al confine tra Brianza e Saronnese si sta cercando di comprendere le motivazioni e le dinamiche della morte di un 50enne trovato senza vita sul suo furgone, nella Bassa l’identità del cadavere rinvenuto per caso nel Po da un pescatore pare essere ancora avvolta nel mistero. Si attendono le informazioni che l’autopsia sarà capace di fornire, a partire dalla causa della morte.

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