Cronaca

La lite (virtuale) sui social finisce a coltellate (vere) in piazza

Paura ieri sera per un 16enne a Crema. Denunciato un 17enne.

La lite (virtuale) sui social finisce a coltellate (vere) in piazza
Cronaca Cremasco, 05 Settembre 2018 ore 12:47

La lite sui social finisce a coltellate nel piazzale della stazione. Paura ieri sera per un 16enne a Crema.

Protagonisti due minorenni

Paura ieri sera a Crema nuova per un'aggressione che poteva finire decisamente peggio. Protagonisti, un 16enne albanese e un 17enne maghrebino, protagonisti in zona stazione di un curioso regolamento di conti nato, hanno raccontato ai carabinieri, dopo un litigio avvenuto su un popolare social network frequentato.

La lite online e il regolamento di conti

L'allarme è scattato verso le 22.30 di ieri. I due si trovavano nel parcheggio della stazione e a detta della vittima, si erano dati appuntamento in loco per chiarire una questione nata online: l’albanese, stando a quanto emerso,  "aveva difeso sui social un suo connazionale" che a sua volta era stato "aggredito" dal 17enne. Ma più che chiarire, la questione è divampata. A un certo punto il 17enne ha estratto dalla tasca un coltello da cucina e ha cercato di conficcarlo nella schiena del 16enne, procurandogli una profonda ferita, fortunatamente non grave.

Fuga in ospedale

Terrorizzato, il 16enne è riuscito a scappare, correndo verso il Pronto soccorso. Sulla base della descrizione fornita dalla vittima, i carabinieri hanno quindi svolto delle ricerche in centro, riuscendo verso l'una di notte a rintracciare il 17enne che in tasca teneva ancora la lama (spezzata) del coltello.

Si indaga ancora

Il 17enne è stato  denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Brescia per lesioni aggravate e porto illegale di arma in luogo pubblico. Sono in corso accertamenti per verificare il reale motivo dell’aggressione. Forse, infatti, oltre al litigio sui social c'era dell'altro. Scene di ordinaria follia, insomma, per una serata cremasca decisamente turbolenta. Poco distante infatti, a Ombrianello, qualcuno si stava per prendere a testate.

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