Ieri giovedì 9 aprile 2026 a Cividate, sono state inaugurate le due installazioni, simboli concreti contro bullismo e violenza sulle donne.
Un’inaugurazione carica di significato
Si è svolta nella mattinata di giovedì 9 aprile 2026 a Cividate una cerimonia intensa e profondamente partecipata per l’inaugurazione della panchina gialla e della panchina rossa, due simboli ormai riconosciuti a livello nazionale nella lotta contro il bullismo, il cyberbullismo e la violenza sulle donne. L’iniziativa ha visto la presenza di studenti, insegnanti, rappresentanti delle istituzioni e cittadini, riuniti in un momento di forte condivisione emotiva e civica. Le panchine, collocate in prossimità della scuola e destinate alla piazzetta del nuovo parcheggio di viale Rimembranze, rappresentano molto più di un semplice elemento urbano: sono un richiamo quotidiano ai valori del rispetto, della dignità e dell’inclusione. Nel suo intervento, il sindaco Gianni Forlani ha sottolineato come sia compito delle amministrazioni rendere visibili, attraverso azioni concrete, i principi fondanti di una comunità giusta, basata sul rispetto della persona e sul rifiuto di ogni forma di sopraffazione.
Il valore educativo e il ruolo della comunità
Particolare attenzione è stata dedicata al tema del bullismo e del cyberbullismo, fenomeni che incidono profondamente sulla crescita dei più giovani, compromettendo autostima, identità e senso di appartenenza. Nel corso della cerimonia è stato ribadito quanto sia fondamentale costruire ambienti sicuri e inclusivi, soprattutto nei contesti scolastici. Non meno incisivo il richiamo alla violenza contro le donne, definita una delle emergenze sociali più gravi del nostro tempo. Un tema che, come evidenziato durante gli interventi, richiede una presa di posizione collettiva chiara e determinata. Significativo anche il contributo del sindaco dei ragazzi, Pietro Moioli, che con parole semplici ma dirette ha ricordato il valore simbolico delle panchine: un invito a non dimenticare mai il loro significato e a tradurlo in comportamenti concreti nella vita quotidiana. A rafforzare il messaggio educativo è stato il ruolo della scuola, indicata come luogo privilegiato in cui si formano cittadini consapevoli, capaci di rispetto reciproco e responsabilità.
Arte, musica e impegno sociale
La cerimonia è stata arricchita da momenti di grande intensità emotiva grazie alla partecipazione degli alunni delle classi quarta e quinta della scuola primaria, che hanno interpretato i brani Heal the World di Michael Jackson e Essere umani di Marco Mengoni, trasmettendo un messaggio universale di pace, empatia e responsabilità. Un momento di profonda riflessione è stato offerto anche dal parroco Don Andrea, che ha richiamato passi dei Vangeli e del Corano, evidenziando come culture e religioni diverse convergano su un principio comune: il rispetto dell’altro e l’attenzione verso i più fragili. Le panchine sono state realizzate dall’associazione culturale ANT ART – Antegnate Arte e Cultura, impegnata nella diffusione dell’arte come strumento di sensibilizzazione sociale. La panchina gialla si inserisce inoltre nel progetto nazionale promosso da Helpis Onlus, che utilizza questo simbolo per contrastare bullismo e cyberbullismo su tutto il territorio italiano. Quella inaugurata a Cividate è la numero 194 della rete Helpis, un dato che testimonia la crescente adesione a un’iniziativa capace di unire comunità diverse in un impegno condiviso.
GUARDA LA GALLERY (4 foto)