È stata presentata questa mattina una concreta anticipazione del sistema e-BRT, il primo sistema di trasporto rapido su bus elettrici a livello regionale che collegherà il Polo Intermodale della Stazione di Bergamo con il Comune di Dalmine e con la Stazione di Verdellino, attraverso due dei suoi elementi più distintivi: i nuovi autobus elettrici e le pensiline di fermata.
Cantiere e-Brt, lavori all’82%
Ad oggi, con la conclusione dell’intubamento dell’intera roggia lungo la SP525, e le ultime lavorazioni di cantiere, l’intervento complessivo ha raggiunto l’82% delle lavorazioni, nel pieno rispetto del cronoprogramma. Il progetto e-BRT si configura come un sistema di trasporto pubblico completamente elettrico sin dalla sua attivazione, contribuendo in modo significativo alla riqualificazione urbana delle aree attraversate. L’integrazione tra infrastrutture, mezzi e tecnologie consentirà di offrire un servizio efficiente, puntuale e sostenibile, con benefici concreti in termini di riduzione del traffico e dell’inquinamento ambientale.

Autobus di ultima generazione
Il sistema e-BRT avrà una flotta dedicata di 15 autobus articolati da 18 metri, completamente elettrici, progettati per garantire elevati standard di comfort e sostenibilità. Ogni mezzo, con una capacità totale di 528 kWh, potrà trasportare fino a 128 passeggeri, di cui 38 seduti e 90 in piedi, ed è dotato di due postazioni dedicate a persone con mobilità ridotta, pianale integralmente ribassato e quattro ampie porte per agevolare salita e discesa. I mezzi, modello Yutong U18, si distinguono anche per una livrea specifica per il sistema e-BRT, in linea con le indicazioni regionali, e per interni caratterizzati dai colori distintivi del servizio, giallo e azzurro; in particolare, le sedute di colore azzurro indicano i posti riservati alle persone con mobilità ridotta. Ogni postazione è inoltre dotata di ricarica USB-C. Il primo autobus è arrivato nel mese di marzo, mentre la consegna dell’intera flotta sarà completata nelle prossime settimane.

Dal punto di vista tecnologico, i veicoli introducono soluzioni innovative come l’assenza di specchietti retrovisori, sostituiti da videocamere, oltre a sistemi avanzati per il monitoraggio della flotta e del traffico in tempo reale: autobus, pensiline e centro di controllo saranno infatti completamente interconnessi, permettendo una gestione efficiente del servizio e il rispetto degli orari programmati grazie all’integrazione con il sistema AVM, che consente la gestione in tempo reale del posizionamento degli autobus. I nuovi dispositivi si inseriscono all’interno della piattaforma tecnologica già operativa presso la sala di controllo ATB. Il sistema di alimentazione prevede sia ricariche Opportunity Charging tramite pantografo da 600kW in deposito e ai due capolinea, sia infrastrutture dedicate nei depositi con punti di ricarica notturna con avvolgicavo a soffitto “roll-up” da 100kW cad. La componente tecnologica e gli allestimenti di bordo sono made in Italy, contribuendo così a un’integrazione tra produzione internazionale e competenze nazionali sia in termini di allestimento che di tecnologie.
Da Bergamo a Verdellino
Il sistema e-BRT si sviluppa lungo un tracciato di circa 30 km complessivi tra andata e ritorno, collegando la stazione di Bergamo con la stazione di Verdellino. Oltre ai due capolinea, sono previste 36 fermate complessive, 18 per ciascun senso di marcia, distribuite lungo i Comuni attraversati dal percorso (Bergamo, Lallio, Dalmine, Osio Sopra, Osio Sotto, Verdellino). L’infrastruttura rappresenta un asse strategico per la mobilità del territorio, con l’obiettivo di migliorare i collegamenti, ridurre il traffico privato e abbattere le emissioni inquinanti.
Pensiline smart
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Le pensiline rappresentano un elemento centrale dell’esperienza di viaggio e sono state progettate per coniugare qualità architettonica, comfort e innovazione tecnologica. La realizzazione è di Vitali S.p.A.. Una volta installate, sono necessarie ulteriori tre settimane di lavorazioni per il loro completamento con la posa delle vetrate, dell’impianto elettrico con l’installazione dei monitor, la predisposizione dell’insegna di fermata e delle bordature per lo scolo delle acque piovane prima di procedere al collaudo finale. Le strutture si articolano in tre diverse tipologie (A, B e C), con dimensioni e configurazioni variabili in funzione degli spazi disponibili e dei flussi di passeggeri. Il sistema e-BRT prevede in tutto 25 pensiline, di cui ad oggi 19 già posate, e 11 fermate dotate di paline intelligenti. Le pensiline di maggiori dimensioni (Tipo A e Tipo B) saranno dotate di monitor informativi monofacciali touch screen di grandi dimensioni (49”), schermi bifacciali posti su un lato della pensilina, che serviranno per le campagne di comunicazione, e schermi (TFT) che mostrano gli orari degli autobus in tempo reale oltre alle comunicazioni dell’azienda in relazione al servizio in atto. Le strutture di Tipo C manterranno dotazioni e configurazione analoghe ma adattate alle superfici disponibili. Tutte le fermate saranno equipaggiate con paline digitali alimentate da pannelli fotovoltaici e dotate di tecnologia e-INK, in grado di fornire in tempo reale informazioni sugli orari d’arrivo dei bus, programmazione delle corse, e eventuali variazioni del servizio. È prevista anche la vocalizzazione dei messaggi, a garanzia dell’accessibilità per le persone non vedenti. Le fermate saranno inoltre integrate con sistemi di videosorveglianza, attivi 24 ore 24, con un controllo centralizzato dei quadri elettrici a supporto di una gestione efficiente e sicura dell’infrastruttura. Un ruolo centrale è affidato al sistema di info-utenza al cittadino, che consentirà di ricevere in modo chiaro, puntuale e immediato informazioni quali il tempo di attesa per l’autobus successivo, le linee servite dalla fermata oltre a messaggi informativi e di pubblica utilità.
