Si è conclusa con la denuncia di tre uomini una complessa attività investigativa condotta dai carabinieri dell’Aliquota Operativa della compagnia di Crema, che ha permesso di fare luce su una serie di furti di trattori agricoli avvenuti nel mese di luglio 2024 nelle campagne del Cremasco.
Ladri di trattori
I militari hanno denunciato tre uomini di 36, 27 e 23 anni, residenti nella provincia di Milano e già noti alle Forze dell’ordine anche per precedenti specifici, ritenuti responsabili di sei furti aggravati ai danni di diverse aziende agricole. I colpi erano avvenuti nei comuni di Castelleone, Madignano, Montodine, Moscazzano, Agnadello e Ricengo, per un valore complessivo superiore di 250mila euro.
Le modalità di esecuzione, tutte simili tra loro, avevano fin da subito fatto ipotizzare l’azione di una banda organizzata specializzata in questo tipo di furti. Le indagini erano partite immediatamente, mentre parallelamente si registrava una forte collaborazione tra agricoltori e residenti delle zone colpite, che attraverso un intenso passaparola e ricerche autonome sul territorio sono riusciti a fornire un contributo determinante.
Ritrovati nel luglio 2024
Proprio grazie a questa collaborazione, nel pomeriggio del 18 luglio 2024, intorno alle 15.30, i Carabinieri di Romanengo erano intervenuti a Madignano dopo la segnalazione di un imprenditore agricolo vittima di uno dei furti. L’uomo, perlustrando alcune cascine dismesse nei pressi della propria azienda, aveva notato un trattore privo di targa all’interno di un edificio abbandonato. L’intervento dei militari aveva permesso di scoprire, nascosti sotto tettoie e tra la vegetazione, tre trattori risultati rubati nelle notti precedenti a Madignano, Montodine e Moscazzano. I mezzi, di rilevante valore, erano stati successivamente restituiti ai legittimi proprietari.

Beccati grazie alle telecamere
L’attività investigativa era poi proseguita attraverso l’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti sul territorio. I carabinieri sono riusciti a individuare un’auto con targa straniera transitata nelle zone interessate proprio nelle notti dei furti. Alla guida del veicolo è stato identificato il 36enne, spesso in compagnia di altre persone. Ulteriori accertamenti hanno poi portato all’individuazione di altri veicoli, più volte presenti nei luoghi dei furti e in prossimità della cascina dove erano stati nascosti i trattori, risultati noleggiati o comunque in uso allo stesso uomo.
Gli approfondimenti, anche di natura tecnica, hanno consentito di identificare anche gli altri due soggetti coinvolti, il 23enne e il 27enne, che avrebbero agito insieme o in concorso con il 36enne nella commissione dei furti.
Al termine dell’indagine, i tre uomini sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per furto aggravato di sei mezzi agricoli, tre dei quali recuperati. Le indagini proseguono per individuare eventuali complici e per ricostruire la destinazione dei trattori non ancora ritrovati, che si ipotizza possano essere stati avviati verso il mercato illegale estero.