Cronaca

La salma di Badr Oujil torna alla famiglia che vola in Marocco per i funerali. Sospesa la commemorazione a Cividate

L’iniziativa è stata sospesa: i familiari di Badr non potranno essere presenti, essendo impegnati nel viaggio e nelle esequie che si svolgeranno sabato.

La salma di Badr Oujil torna alla famiglia che vola in Marocco per i funerali. Sospesa la commemorazione a Cividate

Il giovane sarà sepolto sabato nel Paese d’origine. La decisione del magistrato consente il trasferimento del corpo. Il ricordo dell’amica Despa: “Un legame quasi fraterno”.

Salma liberata e rientro in Marocco

E’ stato rilasciato nelle scorse ore, dal magistrato, il nulla osta per la restituzione della salma di Badr Oujil, il sedicenne tragicamente scomparso domenica nelle acque del lago di Garda. Il provvedimento consente ora l’organizzazione del trasferimento del corpo in Marocco, dove il ragazzo sarà accompagnato per l’ultimo saluto dalla sua famiglia. Il rientro è previsto nella notte tra venerdì e sabato, quando la salma lascerà l’Italia per raggiungere il Paese d’origine. Lì, nella giornata di sabato 9 maggio 2026, si svolgeranno i funerali, che vedranno la presenza dei parenti e della comunità locale riuniti nel dolore per la perdita del giovane.

Sospesa la commemorazione a Cividate

Proprio a causa della partenza della famiglia verso il Marocco, la commemorazione pubblica che era stata inizialmente prevista a Cividate non si terrà. L’iniziativa è stata sospesa: i familiari di Badr non potranno essere presenti, essendo impegnati nel viaggio e nelle esequie che si svolgeranno sabato. La scelta segna un ulteriore passaggio nel percorso di lutto che ha coinvolto non solo la famiglia, ma anche amici e conoscenti del ragazzo, profondamente colpiti dalla tragedia e ancora impegnati nell’elaborazione di un dolore improvviso e difficile da accettare.

Il ricordo di Despa: “Un legame quasi fraterno”

Badr viene descritto da chi lo conosceva come un ragazzo solare, molto legato agli amici e capace di costruire rapporti autentici. Tra i ricordi più intensi emerge quello di Despa, amica storica del giovane, con cui aveva un rapporto fraterno, quasi come una sorella.

“Spero che questo giorno sia ben impresso a tutti, di come da un momento all’altro può cambiare tutto nella vita e di quanto dobbiamo dare valore a ogni cosa che abbiamo perché nulla è scontato – scrive Despa nel suo messaggio di addio. – Te ne sei andato con il tuo sorriso indimenticabile e hai lasciato a tutti il ricordo della persona meravigliosa che eri. La tua empatia e la tua positività mi rimarranno sempre impressi. Non mi sarei mai aspettata che l’ultima volta che ci fossimo visti sarebbe stata davvero l’ultima. Ti avrei abbracciato ancora una volta. Spero che mi proteggerai sempre dall’alto. Rimarrai indimenticabile non per quello che ti è successo, ma per la persona che eri”.