Grande partecipazione all’incontro sui tumori pediatrici che si è svolta giovedì 12 marzo 2026 all’Oratorio San Giovanni Bosco di Antegnate. Solidarietà, informazione e speranza al centro della serata promossa dalle associazioni del territorio.
Un incontro per parlare di ricerca e speranza
Una serata intensa, partecipata e ricca di significato quella che si è svolta giovedì 12 marzo all’Oratorio San Giovanni Bosco di Antegnate, dove numerosi cittadini hanno preso parte all’incontro dedicato ai tumori pediatrici dal titolo “La forza della Ricerca, il coraggio dei bambini”. L’iniziativa è stata promossa da Auser Antegnate Nonno Gino, dall’Oratorio San Giovanni Bosco, dalla Pro Loco Covo e da Caritas, con la partecipazione della Fondazione Umberto Veronesi. Un dialogo tra i relatori e il pubblico, affrontando un tema delicato ma fondamentale: il ruolo della ricerca scientifica nella lotta ai tumori che colpiscono i più piccoli.
Le voci della medicina e della ricerca
Durante la serata sono intervenuti diversi professionisti del mondo sanitario e della ricerca, offrendo testimonianze e approfondimenti scientifici. Tra i relatori la ricercatrice Lorena Passoni, senior scientist presso l’Istituto Clinico Humanitas e impegnata nella supervisione scientifica della Fondazione Umberto Veronesi, che ha illustrato il valore della ricerca scientifica nello sviluppo di nuove cure e nella possibilità di offrire maggiori prospettive di guarigione ai bambini colpiti da tumore. Accanto a lei sono intervenute le pediatre Catia Emilia Osio e Sonia Maria Cantù, che hanno portato l’esperienza della medicina territoriale e il punto di vista di chi ogni giorno è a contatto con le famiglie e i più piccoli. A completare il quadro degli interventi, Stella Canistro, referente territoriale per le attività di volontariato della Fondazione Umberto Veronesi, che ha sottolineato l’importanza dell’impegno dei volontari e della partecipazione delle comunità locali nel sostenere la ricerca.
La voce degli organizzatori e la risposta della comunità
La grande partecipazione registrata all’oratorio di Antegnate ha confermato quanto il tema sia sentito dalla comunità. Un segnale importante che dimostra come, accanto al lavoro dei medici e dei ricercatori, anche il sostegno delle persone possa contribuire a dare forza alla ricerca e speranza a chi affronta la malattia. Soddisfazione è stata espressa da Veronica Salvalaglio, organizzatrice e promotrice dell’iniziativa, che ha voluto ringraziare il pubblico per la partecipazione e il sostegno dimostrato.
“La ricerca non è solo scienza: è una promessa di domani. È la luce che può illuminare il cammino di un bambino e di una famiglia intera, che si aggrappano ad ogni piccola possibilità di vita e di rinascita. – ha detto – Grazie di cuore per aver condiviso questo momento con noi, per credere nella forza della solidarietà e della ricerca , per credere nella vita”.
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