Domenica 11 ottobre 2026 a Linarolo, in provincia di Pavia, la F.O.c.S. Walking Football ha partecipato a un’iniziativa sociale aperta a tutti, portando in campo il calcio camminato come strumento di benessere, divertimento e inclusione.
Due ore di sport e condivisione
Un pomeriggio all’insegna dello sport, ma soprattutto dell’aggregazione. È quello vissuto domenica 11 ottobre 2026 a Linarolo, nel Pavese, dove la F.O.c.S. (Fara Olivana con Sola) Walking Football ha preso parte a un’iniziativa sociale dedicata alla promozione dello sport come momento di incontro e condivisione. A rappresentare la realtà bergamasca c’era Ivan Conti, coordinatore regionale Lombardia della Lega Nazionale Walking Football (LNWF) e direttore generale della F.O.c.S. Walking Football, insieme ad alcuni giocatori della squadra. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Linarolo, nella persona del consigliere Luigi Sorvillo, è stata promossa dall’ex giocatrice Stefania Perrucchini in collaborazione con l’U.S.D. Oratorio Don Bosco 1991. Un appuntamento «Open», quindi aperto a tutti, senza distinzioni di genere o altre limitazioni, con l’obiettivo di avvicinare persone diverse attraverso una disciplina semplice, accessibile e capace di creare relazioni.
Dalla teoria al campo
Nel corso delle circa due ore dell’iniziativa, i partecipanti hanno potuto conoscere più da vicino il Walking Football, disciplina nella quale il pallone viene giocato senza correre e che permette di mantenere viva la passione per il calcio riducendo l’impatto fisico dell’attività. La giornata è iniziata con una parte informativa dedicata proprio al calcio camminato, seguita dal riscaldamento e da una breve introduzione pratica ai fondamentali del calcio. Il momento conclusivo è stato poi affidato a una partitella amichevole, che ha trasformato quanto appreso in campo in un’occasione concreta di gioco e divertimento. A rendere ancora più significativo l’appuntamento è stata la presenza contemporanea di un nipote e di un nonno, scesi in campo insieme. Un’immagine che racconta bene lo spirito di una disciplina capace di mettere in contatto generazioni differenti e di trasformare lo sport in un linguaggio comune.
«Un calcio alle barriere»
L’appuntamento di Linarolo rientra nel progetto più ampio della Lega Nazionale Walking Football denominato «un calcio alle barriere», pensato proprio per favorire la diffusione del calcio camminato come strumento di aggregazione e divertimento.Il progetto si rivolge a grandi e piccole realtà e, in particolare, a una fascia d’età compresa indicativamente tra i 40 e i 70 anni, senza però chiudere le porte alla partecipazione di persone più giovani, come dimostrato dall’incontro pavese. È proprio questa la forza del Walking Football: non soltanto attività fisica, ma un’esperienza che mette insieme benessere, socialità e divertimento. Un modo per continuare a vivere la passione per il pallone, mantenersi attivi e, allo stesso tempo, creare nuove occasioni di incontro. Per la F.O.c.S. Walking Football, la partecipazione a Linarolo rappresenta così un ulteriore passo nella promozione di una disciplina che, prima ancora di segnare gol, prova ad abbattere distanze e barriere.
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