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Kamila e la battaglia contro quel tumore unico al mondo

Una storia di forza, amore e tanto coraggio per affrontare un male ancora sconosciuto.

Kamila e la battaglia contro quel tumore unico al mondo
Cremasco, 01 Dicembre 2017 ore 07:00

Kamila e la battaglia contro un tumore unico al mondo. E’ una storia di forza, amore e tanto coraggio. Quello che serve per affrontare un male ancora sconosciuto e che, a tutte le età, fa paura. Ma lei, Kamila Zucchetti, 17 anni, l’ha sconfitto insieme a papà Maurizio e mamma Domenica Sonzogni. Oggi racconta la sua storia: “Io sono stata fortunata ma non voglio che altri muoiano, come nel caso di Ilaria Oleotti”. 

Una tumefazione sulla gamba

Una semplice tumefazione sulla coscia sinistra, ecco quello che ha notato Kamila a fine luglio 2015, quando aveva solo 15 anni. “Da un giorno all’altro era apparsa – ha raccontato – Mi provocava dolore e ho subito avvertito i miei genitori». La giovane, su consiglio della dottoressa Rosanna Ferla, specialista in pneumologia e allergologa, si è subito recata in ospedale a Crema per un’ecografia. L’esame ha evidenziato una massa solida vascolarizzata già di significativa grandezza.

Kamila: “Ho voluto sapere tutto da subito”

«Ho voluto sapere tutto, fin dall’inizio – ha ripreso Kamila – Mi sono informata su internet e ho chiesto ai miei genitori di dirmi quello che sarebbe accaduto». La famiglia, senza aspettare, ha dunque deciso  di approfondire ed è stata indirizzata all’istituto nazionale dei tumori di Milano. Sono arrivati all’istituto nei primi giorni di agosto. «Quando siamo entrati siamo rimasti senza parole – ha raccontato la mamma – C’erano tanti bambini e ragazzi provati dalla malattia e noi ci chiedevamo cosa facessimo lì».

Un lungo e difficile percorso

Toccanti le parole di mamma Domenica. «Io e mio marito abbiamo pianto tanto e ci siamo aggrappati anche alla fede.  Davanti a mia figlia abbiamo sempre cercato di mantenere la calma e farci vedere forti. Dovevamo darle tanto coraggio». Kamila, nonostante la durissima terapia, nonostante la perdita dei capelli, nonostante l’isolamento, nonostante abbia visto con i suoi occhi coetanei non farcela, ha superato tutto.

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