Martedì scorso un giovane nordafricano è stato inseguito per strada da un gruppo di uomini armati di oggetti contundenti.
L’inseguimento in pieno centro
Scene concitate nel pomeriggio di martedì nel centro di Romano, dove un giovane nordafricano è stato inseguito per strada da un gruppo di uomini armati di oggetti contundenti. A un primo sguardo potevano sembrare bastoni o mazze da baseball, ma si trattava in realtà di gambe di un tavolo in legno. L’episodio si è sviluppato tra la zona della cerchia delle mura e quella delle poste centrali, per poi proseguire lungo via Patrioti Romanesi in direzione sud, fino ai campi alla periferia della Città. Il giovane inseguito è riuscito a far perdere le proprie tracce. Secondo le ricostruzioni, oltre ai quattro uomini poi fermati, all’inseguimento avrebbero partecipato anche altri connazionali, tutti intenti a rincorrere il nordafricano.
L’intervento della polizia locale
A fermare quattro degli inseguitori è stata la polizia locale di Romano , intervenuta dopo le segnalazioni. Gli uomini, tutti di nazionalità indiana, sono stati denunciati a piede libero per minacce e per il possesso delle gambe del tavolo utilizzate durante l’inseguimento. Il materiale in legno, seppur di uso domestico, è stato considerato potenzialmente pericoloso per le modalità con cui è stato impugnato e utilizzato in strada, in un contesto che ha generato allarme tra i presenti.
La versione dei denunciati
Agli agenti, i quattro hanno fornito una spiegazione definita singolare: avrebbero inseguito il giovane nordafricano perché, a loro dire, poco prima avrebbe picchiato un loro connazionale. Il presunto episodio antecedente, tuttavia, non è stato chiarito nei dettagli e non ha trovato riscontri immediati. Anche il giovane nordafricano non è stato successivamente rintracciato. I quattro uomini denunciati risultano residenti nei comuni attorno a Romano e sono regolari sul territorio nazionale. Gli accertamenti delle forze dell’ordine proseguono per ricostruire con precisione quanto accaduto e verificare la fondatezza delle dichiarazioni rese.