Cronaca

Ventenne in fuga dai carabinieri si schianta vicino a una scuola

Schianto contro un palo e fuga nei plessi scolastici: evitata per poco una possibile tragedia nel quartiere Cappuccini

Ventenne in fuga dai carabinieri si schianta vicino a una scuola

Oggi, mercoledì 25 marzo 2026, a Romano di Lombardia si è vissuta una scena degna di un film, con un inseguimento ad alta tensione che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi.

Paura in città: inseguimento tra le vie del centro

Un ventenne di origine rom, C.C.A., disoccupato residente in città, ha ingaggiato un lungo inseguimento con le Forze dell’ordine per le strade cittadine, alla guida di una Mercedes GLA nonostante non avesse mai conseguito la patente. L’inseguimento ha avuto inizio alle 14.40 quando, lungo la Soncinese, i carabinieri della Radiomobile di Treviglio gli hanno intimato l’Alt. Il 20enne, per tutta risposta ha
accelerato bruscamente ignorando l’Alt dei militari. Ne è nato un inseguimento che si è snodato fin dentro il centro abitato, in quel momento congestionato dal traffico e da lavori stradali in corso.

Lo schianto vicino alla scuola

Durante la fuga, il conducente ha proceduto a zig-zag tra i veicoli, costringendo gli operai di un cantiere e alcuni pedoni nei pressi di una scuola primaria a scansarsi per evitare l’impatto. La corsa del 20enne si è conclusa bruscamente all’incrocio tra Via Dante Alighieri e Via Crotti, nel quartiere nord dei Cappuccini, dopo aver preso un dosso ad alta velocità, il ventenne ha perso il controllo del mezzo, abbattendo la segnaletica e schiantandosi contro un palo dell’Enel.

Dopo l’impatto, lo stesso ha tentato un’ultima fuga a piedi scavalcando la recinzione dell’istituto scolastico, ma è stato raggiunto e bloccato dai carabinieri dopo una breve resistenza. C.C.A., già nella serata precedente, intono alle 21.30, aveva forzato un posto di controllo dei carabinieri di Romano di Lombardia, facendo finta di fermarsi e poi ripartendo a tutta velocità e dileguarsi. Il soggetto è già noto ai carabinieri per numerosi precedenti per reati contro il patrimonio. L’arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo ad esito del quale è stato convalidato l’arresto senza applicazione di ulteriori provvedimenti. Le accuse
contestate sono resistenza a Pubblico Ufficiale, oltre alla guida senza patente poiché mai conseguita.

Tragedia sfiorata: decisivi lavori e orario

A lasciare maggiormente sgomenti è quanto sarebbe potuto accadere. La strada imboccata dai due durante la fuga era infatti chiusa per lavori, ma è stata percorsa in contromano a forte velocità. Se l’episodio fosse avvenuto in orario di uscita scolastica, con la presenza di studenti e genitori, il rischio di un investimento o di un incidente grave sarebbe stato altissimo. Una tragedia evitata per una coincidenza di tempo e circostanze.