Cronaca

Incendio di via Giovanni Paolo II, sopralluogo del NIAT: edifici ancora inagibili

Le cause del rogo sono ancora da accertare. Una ventina di persone evacuate, il Comune attivo per l’assistenza alle famiglie colpite

Incendio di via Giovanni Paolo II, sopralluogo del NIAT: edifici ancora inagibili

Il sopralluogo a Romano dei Vigili del Fuoco sugli edifici danneggiati dall’incendio di giovedì scorso ha dato esito negativo, restano inagibili.

Il sopralluogo del NIAT e l’esito negativo

Ieri, Martedì 13 gennaio il NIAT – Nucleo Investigativo Antincendio Regionale dei Vigili del Fuoco, affiancato da una squadra del distaccamento di Romano di Lombardia, ha effettuato un sopralluogo tecnico in via Giovanni Paolo II, negli edifici colpiti dal grave incendio divampato nella serata di giovedì scorso. L’obiettivo era duplice: accertare le cause del rogo e valutare la possibilità di consentire un rientro, anche parziale, agli inquilini e ai proprietari delle unità coinvolte. L’esito delle verifiche è stato però negativo. Le strutture risultano ancora completamente inagibili e restano sotto sequestro per motivi di sicurezza. Le cause dell’incendio non sono state chiarite e richiederanno ulteriori approfondimenti da parte degli investigatori.

La notte del rogo e i danni agli edifici

L’incendio è scoppiato intorno alle ore 20, propagandosi rapidamente alle coperture e ai tetti dell’edificio principale, che ospita sette appartamenti e un locale pubblico, una birreria. Le fiamme hanno causato ingenti danni strutturali, interessando anche gli appartamenti sottostanti e rendendo necessaria l’evacuazione immediata di circa una ventina di persone. Considerata la vastità e la violenza del rogo, sul posto sono intervenute numerose squadre dei Vigili del Fuoco provenienti dai distaccamenti di Romano di Lombardia, Palazzolo, Dalmine, Treviglio e Bergamo. Le operazioni di spegnimento sono proseguite per tutta la notte. Durante l’intervento sono state rinvenute 21 bombole di gas all’interno degli edifici: fortunatamente nessuna è stata coinvolta dalle fiamme, evitando conseguenze che avrebbero potuto rivelarsi drammatiche per l’intero stabile.

L’assistenza alle famiglie e l’impegno del Comune

Grazie al pronto intervento dell’amministrazione comunale, le persone evacuate sono state inizialmente accolte nella palestra comunale Bottazzoli di via Cavalli. Con la ripresa delle attività scolastiche, la struttura ha però dovuto essere liberata: diversi nuclei familiari hanno quindi trovato ospitalità presso amici e parenti, mentre due famiglie con minori sono state sistemate dal Comune in un bed and breakfast cittadino. Al sopralluogo di martedì erano presenti anche il vice sindaco di Romano Andrea Nozza e i rappresentanti delle forze operative coinvolte.

“Fin dall’inizio abbiamo cercato di dare supporto e accogliere le persone che si sono ritrovate improvvisamente senza casa – ha detto il sindaco, sottolineando la vicinanza dell’amministrazione ai cittadini colpiti- Attualmente l’accesso agli edifici è consentito esclusivamente ai proprietari, per avviare i lavori di messa in sicurezza e programmare la successiva ristrutturazione e riqualificazione, con particolare attenzione alle coperture. «Continueremo a sostenere e accompagnare le persone che hanno ancora bisogno del nostro aiuto – ha concluso il primo cittadino – ringraziando i Vigili del Fuoco, la Protezione civile, la Polizia locale e i Carabinieri: il loro intervento è stato fondamentale per affrontare un’emergenza complessa e scongiurare il peggio”.