Cronaca
Treviglio-Vailate

In memoria di Elena Fontana, a quasi due anni dalla morte

Una struttura polifunzionale realizzata da una Ong in Africa porterà il suo nome

In memoria di Elena Fontana, a quasi due anni dalla morte
Cronaca Treviglio città, 14 Novembre 2021 ore 09:48

La memoria di Elena Fontana continuerà a vivere anche in Tanzania. A quasi due anni dalla  dalla prematura scomparsa dell'imprenditrice trevigliese ed ex amministratrice della Bcc di Treviglio,  originaria di Vailate,  le sarà dedicata una struttura polifunzionale a Chigongwe, in Tanzania, realizzata da una Ong.

Elena Fontana: dalla Same alla Bcc e a Confesercenti

I primi passi nel mondo del lavoro li aveva mossi nell’ufficio Esteri della «Same». In breve, grazie alla sua intraprendenza, diventò consulente aziendale, specializzata nell'internazionalizzazione e cominciò a ricoprire ruoli rilevanti nel Consiglio di Amministrazione della Bcc Treviglio e nella Camera di Commercio di Bergamo, per poi approdare, nel 2017, alla presidenza di Confesercenti Bergamo, portando una ventata di novità, dinamismo e impegno per lo sviluppo sostenibile del territorio. Spirito libero e mente brillante, indipendente e intraprendente, anticonformista, empatica, generosa, eclettica: sono alcuni degli aggettivi spesso utilizzati da chi ha conosciuto Elena Fontana, per lavoro o in amicizia.

L'associazione Kisedet

Tra questi, c’è Giovanna Moretti, fondatrice e anima dell’associazione «Kisedet». Originaria di Brignano, vive da molti anni in Tanzania, dove ha dato vita a un progetto che ha l’obiettivo di togliere dalla strada bambini e ragazzi, per aiutarli a crearsi un futuro, tramite l'istruzione e la formazione lavorativa. «Niente è dovuto, tutto va conquistato» è il motto che sta alla base di questo progetto e che rispecchia perfettamente la mentalità di Elena, che non a caso ha sostenuto attivamente numerosi progetti dell’associazione.
«Kisedet» sta realizzando a Chigongwe una casa multifunzionale che, oltre a ospitare le attività ricreative e terapeutiche dei ragazzi ospiti, diventerà una guesthouse per i servizi civili e i turisti che visiteranno la Tanzania con programmi di turismo solidale, diventando così una vera e propria fonte di autosostentamento per l’Ong tanzaniana.

«Tupo Pamoja», ovvero «conta su di me», è il titolo, in lingua kiswahili, che è stato scelto per l’iniziativa con cui, a quasi due anni dalla scomparsa, si vuole ricordare Elena Fontana: una serata che unisce musica, buon cibo, buona compagnia, per qualcosa di concreto e utile.
Il ricavato della serata, che si svolgerà sabato 20 novembre, alle 19.30, nella sede dell'associazione «Il Buongustaio» di Rivolta d'Adda, sarà interamente destinato ai lavori di completamento della struttura, che verrà intitolata appunto ad Elena Fontana. Ogni ulteriore contributo è comunque prezioso. Chiunque volesse sostenere il progetto e partecipare all’evento può richiedere informazioni scrivendo a arianna.mossali82@gmail.com

«Ringraziamo sin d'ora chi vorrà dare il suo contributo, qualunque esso sia - ha fatto sapere con una notala Bcc di Treviglio - Anche se sono stati mesi complicati, abbiamo fortemente voluto questa iniziativa, per non dimenticare l’esempio di Elena, partita da un paesino troppo piccolo per i suoi sogni e le sue ambizioni e arrivata fino in Africa, terra che lei amava e dove vivrà per sempre, in un progetto che la rappresenta: fiducia, affidabilità, presenza, sempre e comunque, per le persone a cui teneva».