Quando i militari sono entrati nella sua abitazione di Treviglio hanno trovato un pistola con matricola abrasa, munizioni, tutto l’occorrente per confezionare dosi di hashish e cocaina oltre a 80mila euro in contanti. Ma è quanto hanno aperto la cantina che hanno scoperto il vero “tesoretto”: circa 190 chili di stupefacenti pronti per essere smerciati. A finire in manette un 20enne.
Le indagini partite a dicembre
Il blitz è scattato la mattina del 23 aprile quando i carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Crema, con la collaborazione dei Carabinieri della Compagnia di Treviglio, si sono presentati alla porta di un trevigliese in cerca di una pistola e di stupefacenti. A quell’indirizzo i militari erano arrivati durante le indagini che avevano portato all’arresto per droga, lo scorso 11 dicembre, di un 22enne. L’uomo era stato fermato lungo la Sp 415 Paullese a bordo di un’auto sospetta. I militari avevano fermato il veicolo e il conducente aveva rallentato e accostato sul ciglio della strada, mentre il passeggero aveva gettato dal suo finestrino una busta contenente qualcosa di voluminoso. Poi era sceso dal mezzo ed era scappato a piedi. Anche l’uomo alla guida, a sua volta, era sceso dal mezzo, aveva buttato un involucro a terra ed era scappato nei campi agricoli circostanti. Erano stati inseguiti e il passeggero era stato raggiunto e bloccato, mentre il conducente era riuscito a darsi alla fuga.
I militari avevano poi accertato che le buste gettate dai due contenevano nel complesso 22 panetti di hashish, per un peso totale di 2,2 chilogrammi. Il 22enne era stato arrestato e il Giudice, dopo la convalida, aveva applicato la misura della custodia cautelare in carcere. L’auto era risultata a noleggio ed erano state avviate le indagini al fine di identificare l’uomo che era riuscito a darsi alla fuga.
La perquisizione a Treviglio
Così i militari sono arrivati al 20enne e all’abitazione di Treviglio. Avuta notizia che quest’ultimo potesse detenere armi e droga, si sono presentati alla sua porta per eseguire una perquisizione dell’immobile. All’interno dell’abitazione, in camera da letto, i militari hanno trovato una pistola calibro 22 con caricatore inserito e con matricola abrasa. In altre stanze della casa aveva nel complesso 950 grammi di cocaina, un bilancino di precisione, un plico in cellophane contenente la somma di quasi 80mila euro, altri 2mila euro, venti panetti di hashish per un peso complessivo di due chilogrammi, materiale per il confezionamento, una bilancia elettronica da cucina, una macchina per il sottovuoto e rotoli di pellicola.
In cantina aveva 188 chili di droga
Ma quando hanno aperto la cantina in uso all’uomo i militari hanno scoperto un’ingente quantità di stupefacente. Infatti, aveva altri 188
chilogrammi circa di hashish, suddivisi panetti da 100 grammi ciascuno. Invece, dentro una valigetta aveva altri 36 colpi calibro 22, detenuti
illegalmente. Gli stupefacenti, l’arma, le munizioni, i bilancini, il denaro e tutto il resto sono stati sequestrati e il 20enne è stato arrestato per spaccio di sostanza stupefacente e per detenzione di arma clandestina e accompagnato al carcere di Bergamo. Il suo arresto è stato convalidato dal gip del Tribunale di Bergamo e nei suoi confronti è stata applicata la misura della custodia cautelare in carcere.