Bergamo

In bici o monopattino all'ospedale di Bergamo, entro fine anno arriva la velostazione

I costi per la sua realizzazione sono stati coperti con i fondi del Decreto Ciclovie Urbane

In bici o monopattino all'ospedale di Bergamo, entro fine anno arriva la velostazione
Pubblicato:

Sorgerà nell’area esterna dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, tra l’ingresso principale e la stazione ferroviaria, una velostazione con 90 posti per le biciclette più 7 per i monopattini elettrici grazie alla collaborazione del Comune di Bergamo che realizzerà l’opera. L’attivazione del servizio è prevista entro la fine dell’anno. La presentazione è avvenuta oggi all’ospedale di Bergamo in occasione della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile.

Una velostazione all'ospedale di Bergamo

L’obiettivo è di offrire agli utenti dell’ospedale di Bergamo e ai suoi dipendenti, ma anche a chi utilizza la vicina stazione ferroviaria Bergamo-Ospedale, un ulteriore servizio finalizzato al miglioramento dell’accessibilità della struttura ospedaliera e del collegamento ferroviario e il potenziamento dell’interscambio modale tra trasporto pubblico, mobilità pedonale e ciclistica negli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro.

“Con questo progetto intendiamo promuovere, insieme al Comune di Bergamo, l’impiego della bicicletta come strumento per gli spostamenti casa lavoro e offrire agli utenti e dipendenti dell’Ospedale un ricovero chiuso, coperto e protetto per le biciclette e i monopattini – ha commentato Monica Anna Fumagalli, Direttore amministrativo dell’ASST Papa Giovanni XXIII - con l’intento ultimo di contribuire alla riduzione dell’inquinamento ambientale e alla promozione di un sano stile di vita, valori molto cari a questa azienda e a questa Direzione”.

Un occhio alla sostenibilità

Entrambi gli enti, l’Amministrazione comunale e l’Asst Papa Giovanni, hanno infatti da sempre posto grande attenzione alla definizione di politiche di miglioramento della qualità della vita in città favorendo lo sviluppo progressivo della mobilità sostenibile e della mobilità dolce come forme di mobilità alternative all’auto privata.

“Negli ultimi anni abbiamo molto lavorato per collegare l’area dell’ospedale alla rete ciclabile della città, connettendo il Papa Giovanni ai quartieri di Loreto e Longuelo e al centro, ma anche a Curno e Treviolo, consentendo di costruire un’alternativa di spostamento in senso sostenibile per tutti coloro che studiano, vanno al lavoro o desiderano raggiungere l’Ospedale in bicicletta – ha dichiarato Stefano Zenoni, assessore all’Ambiente a alla Mobilità del Comune di Bergamo - La velostazione alla quale stiamo lavorando con ASST consentirà di migliorare la sosta in sicurezza delle due ruote e rappresenta un altro tassello nella costruzione di modelli sostenibili di mobilità e di espansione della ciclabilità in concomitanza di luoghi dalla funzione importante in ambito urbano. La presenza della stazione - che sarà presto potenziata - rende ancora più significativa la previsione di questa infrastruttura”.

Costi coperti dai fondi per le Ciclovie Urbane

Da sinistra Matteo Persico, Mobility Manager dell'ASST Papa Giovanni XXIII, Stefano Zenoni, Monica Anna Fumagalli, Alessandro Frigeni, Direttore Unità Tecnico e patrimoniale dell'ASST Papa Giovanni XXIII

L’opera verrà realizzata dal Comune che si occuperà anche della sua gestione, anche in termini di servizio offerto al pubblico. Il Papa Giovanni ha messo gratuitamente a disposizione del Comune lo spazio dove verrà posizionata la velostazione per una superficie coperta di circa 85 mq e sosterrà i costi dell’utenza elettrica. La convenzione ha una durata di 9 anni e può essere rinnovata più volte. Quaranta posti saranno riservati ai dipendenti dell’Asst Papa Giovanni XXIII per i primi quattro anni. La struttura sarà realizzata in vetro, in armonia con le caratteristiche architettoniche del nosocomio. I costi per la sua realizzazione sono stati coperti con i fondi del Decreto Ciclovie Urbane.

Seguici sui nostri canali