Cronaca

Il sindaco si imbatte in un cumulo di rifiuti e dalle indagini emerge pure un’ospitalità abusiva

Per i due stranieri responsabili dell'abbandono multa di circa seimila euro e per quello che li ha trasportati scatterà anche la sospensione della patente

Il sindaco si imbatte in un cumulo di rifiuti e dalle indagini emerge pure un’ospitalità abusiva

Il primo cittadino di Caravaggio si imbatte in un cumulo di immondizia e dalle indagini della Polizia locale non solo emergono i responsabili ma anche un’ospitalità abusiva tra stranieri.

Spazzatura abbandonata nei pressi della cappella votiva di san Bartolomeo

Nel tardo pomeriggio di venerdì 20 febbraio durante la consueta corsa di allenamento il primo cittadino Claudio Bolandrini si è imbattuto in un nuovo cumulo di rifiuti abbandonato in prossimità della cappella votiva di san Bartolomeo. Ha pertanto richiesto l’intervento dell’Unità Operativa Ambiente della Polizia locale del Distretto Bassa Bergamasca occidentale e il giorno successivo gli agenti, che nel frattempo avevano ricevuto anche altre segnalazioni circostanziate da alcuni cittadini residenti in zona, si sono recati sul posto. Trattasi di rifiuti urbani di origine domestica, riconducibili a due distinti abbandoni e probabilmente provenienti anche dallo svuotamento di un garage o di un’abitazione.

Dagli accertamenti emerge anche un’ospitalità abusiva

Avviate le indagini, grazie all’attenta ispezione del materiale ritrovato e allo sviluppo degli elementi probatori rinvenuti, nel giro di alcuni giorni i responsabili sono stati identificati: un cittadino romeno e uno egiziano che vivono in città. Convocati in Comando non hanno potuto fare altro che ammettere la responsabilità di quanto veniva loro contestato ed è stato imposto loro il ripristino dello stato dei luoghi mediante il recupero del materiale irregolarmente depositato sul suolo e il conferimento al Centro di raccolta comunale, previa differenziazione delle diverse frazioni di rifiuto. Al termine degli accertamenti, ai responsabili saranno comminate sanzioni per aver commesso infrazioni alle normative vigenti in materia ambientale, igienico sanitaria e paesaggistica ma anche, in un caso, per l’omessa comunicazione di ospitalità all’autorità locale di pubblica sicurezza emersa durante le indagini.

Rifiuti

 

Multa da seimila euro

La multa complessiva è salatissima, ammonta a circa seimila euro. Per il cittadino che materialmente ha trasportato e abbandonato i rifiuti scatterà anche la sospensione della patente di guida da quattro a sei mesi.

“Ringrazio gli agenti di Polizia locale per la loro professionalità e dedizione che hanno consentito di risalire in pochi giorni ai responsabili degli abbandoni e sanzionarli – ha commentato Bolandrini – L’attività di presidio del territorio, quotidianamente svolta, è importante perché persegue la tutela dell’ambiente e del decoro urbano ma non si limita al solo contrasto del degrado: grazie alla capacità investigativa degli agenti e alla collaborazione tra gli uffici comunali, permette infatti di rilevare e denunciare ospitalità irregolari, contribuendo così a garantire la sicurezza della comunità”.