La storia

Il "sì" di Rodolfo e Loredana dopo un tumore e un mese di coma per Covid

Ha trascorso 110 giorni in ospedale e poi ha subito un'operazione per un tumore. Il suo amore, fuori, lo aspettava a pregava.

Il "sì" di Rodolfo e Loredana dopo un tumore e un mese di coma per Covid
Cronaca Isola, 28 Luglio 2020 ore 08:45

Ha sconfitto il Covid e un tumore, ed ha trascorso 110 giorni in ospedale senza vedere la luce del sole. Ma la sua dolce metà, anche se non fisicamente, è sempre stata accanto a lui, infondendogli la forza di cui aveva bisogno per non mollare e per rimanere aggrappato a quel dono così prezioso che è la vita. E se oggi che il peggio è passato hanno potuto finalmente coronare il sogno di unirsi in matrimonio, d’ora in avanti la loro storia d’amore avrà un significato tutto nuovo.

Il contagio da Covid e 30 giorni in coma

E’ il lieto fine di una brutta vicenda quello che hanno avuto la forza di raccontare al Giornale di Merate Rodolfo Pandini, 62 anni e direttore dell’ufficio di Poste italiane a Carvico, e la sua compagna Loredana Formica, 60 anni. I due vivono insieme da cinque anni nel quartiere di Colognola della città di Bergamo e giovedì 16 luglio 2020, dopo quattro mesi di inferno trascorsi nella paura di non potersi più riabbracciare, si sono scambiati la fede nuziale e guardandosi negli occhi si sono promessi eterna fedeltà.

La paura di non godersi quel futuro che tanto avevano desiderato di passare l’uno accanto all’altra è iniziato il 28 febbraio, quando Rodolfo ha accusato i primi sintomi del Covid. Poi, l’8 marzo, una crisi respiratoria l’ha convinto a chiamare l’ambulanza e nella stessa giornata è stato ricoverato all’Humanitas Gavazzeni di Bergamo. Quindi il peggioramento e il trasferimento a Pavia.

«Sono rimasto in stato comatoso per oltre trenta giorni e in questo periodo i dottori hanno giocato tutte le loro carte – ha raccontato Rodolfo come se rivivesse quei tragici momenti in terza persona – Il responsabile del servizio di Anestesia Guido Bellinzona e il suo staff mi hanno offerto un’assistenza impeccabile e si sono dimostrati eccezionali sia dal punto di vista professionale che umano. Ero al limite della sopravvivenza e loro non sapevano più come salvarmi, ma non si sono mai arresi. Altrove mi avrebbero abbandonato…».

Il tumore e il trasferimento a Bergamo

Dopo tantissimi tentativi, all’inizio di aprile sono arrivati i primi segnali di ripresa e pian piano il direttore delle Poste è riuscito a sconfiggere il Covid. Il 28 dello stesso mese ha quindi lasciato Pavia, ma il momento di tornare a casa dalla sua amata Loredana non era ancora arrivato. A fine gennaio, infatti, gli era stato diagnosticato un tumore al colon che avrebbe potuto trasformarsi in metastasi. «L’operazione era stata fissata per i primi di marzo, ma con il Covid è passata in secondo piano – ha spiegato – Dall’Istituto di cura sono stato spostato all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, prima nel reparto di terapia sub-intensiva e poi in quello di chirurgia, dove il 13 maggio sono stato sottoposto ad un intervento»

L’amore e il sostegno della compagna Loredana

«Loredana ha sofferto tantissimo questa situazione e si è fatta carico di tutti i miei problemi – ha confessato Rodolfo con voce colma di gratitudine – In questo periodo è sempre stata al mio fianco e mi ha sostenuto spiritualmente con dei gruppi di preghiera in cui ha coinvolto moltissime persone, dai Cappuccini del Convento di Bergamo fino alla Sicilia, sua terra d’origine. Quando ero in coma questa positività l’ho percepita e sentivo di non essere solo, supporto che per me è stato fondamentale e per questo la ringrazio moltissimo».

L’anno scorso la coppia aveva deciso di sposarsi e aveva fissato il matrimonio al 12 giugno 2020. L’epidemia e il tumore che hanno colpito Rodolfo in questi ultimi mesi, però, li hanno costretti a posticipare la data. «Appena abbiamo saputo quando mi avrebbero dimesso ci siamo messi subito a cercare il primo giorno utile per sposarci – ha proseguito commosso l’uomo – e alla fine abbiamo scelto il 16 luglio».

Così, finalmente giovedì 16 luglio 2020 è arrivato il grande giorno. Accompagnati  da una ventina di persone tra parenti e amici più stretti, Rodolfo e Loredana si sono sposati in Comune a Bergamo.

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