Cronaca

Il paese piange Dario Stringo, anima autentica della comunità

"Darièt", come lo chiamavano tutti, era stato anche candidato sindaco

Il paese piange Dario Stringo, anima autentica della comunità

Capralba si ferma e si stringe nel ricordo di uno dei suoi volti più familiari. A 77 anni si è spento il 21 aprile Dario Stringo, per tutti “Darièt”, esponente di Rifondazione Comunista candidato sindaco 20 anni fa.

La comunità piange Darièt

La notizia della scomparsa di Stringo si è presto diffusa in paese, accompagnata da un sentimento condiviso: quello di aver perso non solo un concittadino, ma una presenza autentica, di quelle che rendono un paese più vivo. Ex dipendente dell’Atm Milano, Dario si era costruito nel tempo una vita semplice, fatta di relazioni, passioni e partecipazione. Quindici anni fa aveva sposato la moglie Carmela in Municipio a Capralba, dando inizio a una nuova stagione della sua vita, sempre vissuta con quel sorriso che in molti oggi ricordano. A raccontarlo con emozione è Francesco Cisarri, amico di lunga data e testimone di nozze.

“Dario era una persona di compagnia, uno di quelli che sapevano stare con gli altri – ha detto –  Sempre cordiale, sempre pronto a una battuta. E poi aveva una grande passione per il ballo, era davvero bravo”.

Ma il suo impegno non si fermava alla socialità. Nel corso degli anni aveva preso parte anche alla vita politica locale, militando in Rifondazione Comunista e arrivando a candidarsi come sindaco circa vent’anni fa. Un segno di attenzione verso la comunità che oggi torna alla memoria di molti.

L’addio a Farinate

Il peggioramento delle sue condizioni è stato rapido. Negli ultimi giorni era stato trasferito nel reparto di cure palliative di Crema, dove si è spento circondato dall’affetto dei suoi cari. A darne il triste annuncio sono stati i familiari. L’ultimo saluto si è tenuto il 24 aprile, nella frazione di Farinate, dove in tanti si sono stretti attorno a Darièt per accompagnarlo nel suo ultimo viaggio. Il corteo è partito dall’abitazione di via Capralba verso la chiesa parrocchiale, in un clima di profonda commozione. È stato il momento in cui un’intera comunità si è ritrovata unita, tra ricordi e silenzi, per dirgli grazie e salutarlo ancora una volta.