Lavori nel 2027

Il nuovo volto della stazione Verdello-Dalmine: sarà più green, funzionale e accogliente

A Verdellino, unico comune bergamasco insieme a Treviglio ad essersi aggiudicato un finanziamento, saranno infatti destinati 2.627.900 euro

Il nuovo volto della stazione Verdello-Dalmine: sarà più green, funzionale e accogliente

Una stazione più accogliente, green e funzionale. E’ stato presentato mercoledì della scorsa settimana il progetto di restyling della stazione di Verdellino (fermata Verdello-Dalmine) finanziato da Regione Lombardia con un contributo di oltre 2,5 milioni di euro all’interno del bando “Multimodale urbano”. La serata, a cui hanno preso parte oltre al sindaco Silvano Zanoli anche l’assessore regionale alle Infrastrutture Claudia Terzi e il progettista Andrea Bruni, ha offerto una panoramica sull’intervento che dovrebbe cambiare definitivamente il volto del piazzale della stazione e le sue pertinenze.

La nuova sfida del multimodale

A Verdellino, unico comune bergamasco insieme a Treviglio ad essersi aggiudicato un finanziamento, saranno infatti destinati 2.627.900 euro. In particolare il progetto prevede la separazione dei flussi veicolari da quelli ciclabili e pedonali con la creazione di reti per la mobilità dolce, la realizzazione di una velostazione da 40 posti per il ricovero delle bici, degli stalli appositi e di un’area idonea per la ricarica elettrica.
Non solo. Il “nuovo look” della stazione prevede anche il rifacimento dell’arredo urbano dell’area antistante la stazione per agevolare la sosta e l’attesa, la previsione di aree specifiche per il K&R (sosta breve delle auto), per i taxi e per il car sharing. La soluzione progettuale prevede inoltre il miglioramento dei collegamenti pedonali con le aree di sosta limitrofe e con le fermate degli autobus (linea Treviglio, linea Caravaggio e linea e-Brt che ha il suo capolinea proprio a Verdellino, ndr) e il completamento dei tratti ciclopedonali già esistenti per collegare i principali poli di attrazione locali e sovracomunali.

E’ l’ultimo tassello per completare una riqualificazione iniziata nel 2019 quando il Comune aveva ottenuto lo stabile in comodato d’uso gratuito da Rfi. A fronte di un investimento di 50mila euro, ottenuti anche in quell’occasione attraverso un bando regionale a fondo perduto, l’Amministrazione era riuscita a inaugurare nel maggio dello stesso anno la nuova «Casa delle associazioni» dedicando il complesso allo storico ferroviere e volontario dell’Avis Giuliano Fibbi. L’opera di riqualificazione aveva poi interessato il piano terra dove erano stati ricavati spazi di coworking e il nuovo bar.

Più accogliente e funzionale

Il nuovo piazzale sarà anche pensato per garantire un’esperienza confortevole per i pendolari con aree ombreggiate e un incremento delle zone verdi che aiuteranno a contrastare anche l’aumento termico registrato negli ultimi anni. I lavori che inizieranno con il nuovo anno interesseranno anche Rfi con cui il Comune già da tempo è in contatto per ottenere diversi importanti interventi. Tra questi l’installazione di barriere fonoassorbenti per migliorare la qualità della vita dei residenti e soprattutto l’abbattimento delle barriere architettoniche che limitano l’accesso al binario 2. Un problema che si somma ai frequenti allagamenti del sottopasso che consente l’accesso. Proprio nel settembre dello scorso anno in occasione di una «bomba d’acqua» che aveva colpito tutta la Bassa il sottopasso si era allagato rendendo necessario l’intervento dei Vigili del fuoco che avevano garantito l’accesso ai binari attraverso una scala.

“Urgono interventi strutturali risolutivi a monte (vasche di laminazione per i terreni a nord, adeguamento portate delle rogge, interventi efficaci di regimazione delle acque, controlli delle zone impermeabili private: capannoni, serre, etc) – aveva evidenziato il primo cittadino – Alcuni interventi sono già stati programmati e finanziati da Regione Lombardia, chiederemo a Regione e al Consorzio di bonifica di accelerare gli iter autorizzativi e di appaltare il prima possibile i lavori”.