Ambiente

Il Comune taglia gli alberi malati sul cavalcavia: il sovrappasso chiude dal 1° al 4 settembre

Due perizie tecniche hanno spinto l'Amministrazione comunale a intervenire in tempi brevi. Di contro, in autunno, si prevede la messa a dimora di cento nuove essenze

Il Comune taglia gli alberi malati sul cavalcavia: il sovrappasso chiude dal 1° al 4 settembre

Gli olmi e le robinie lungo il cavalcavia hanno i giorni contati. Sono, infatti, pronti a partire i lavori di messa in sicurezza lungo il sovrappasso di collegamento tra via Carlo Porta e via Caravaggio che rimarrà chiuso al traffico nelle ore diurne dal 1° al 4 settembre.

Alberi pericolosi, disposto il taglio a inizio settembre

Una decisione, quella presa recentemente dall’Amministrazione comunale di Treviglio, sostenuta da due consulenze – una tecnica professionale fitosanitaria e una geologica – utili e necessarie per individuare il miglior intervento per garantire la sicurezza delle persone ed evitare l’interessamento della sede stradale e della linea ferroviaria con potenziale rischio elevato.

Il cavalcavia rappresenta infatti un punto nevralgico della rete viaria: oltre a connettere Treviglio con Caravaggio, garantisce l’accesso all’ospedale, a due importanti poli scolastici, al casello della Brebemi ed è tra le poche vie percorribili dai trasporti eccezionali. Durante le principali ondate di maltempo si sono verificate frequenti interruzioni della circolazione che hanno richiesto l’intervento d’urgenza dei Vigili del fuoco, della Protezione civile e delle squadre comunali per rimuovere rami e fusti caduti sulla carreggiata e sui binari sottostanti.

Per valutare il quadro conoscitivo, il Comune ha promosso due perizie specialistiche. La prima, di carattere fitosanitario condotta dallo studio “Pandini srl”, ha riscontrato fenomeni di senescenza, carie del legno e fusti compromessi su olmi e robinie cresciuti spontaneamente sulle scarpate. In molti olmi è stata inoltre diagnosticata la grafiosi, patologia vascolare contagiosa che si diffonde rapidamente tra apparati radicali a contatto nei rilevati. L’analisi di rischio, effettuata con metodologia QTRA, ha evidenziato il superamento della soglia di tollerabilità a causa del pericolo di cedimento abbinato all’alto flusso di veicoli in transito. Contestualmente, la relazione geomorfologica curata dal geologo Francesco Serra ha confermato l’urgenza di rimuovere le alberature , raccomandando di conservarne i ceppi per contenere l’erosione e di mantenere una copertura vegetale continua con essenze arbustive idonee.

Treviglio alberi cavalcavia

Il sindaco: “In autunno cento nuovi alberi”

“Siamo chiamati ad amministrare con serietà e ad assumerci la responsabilità di un intervento ormai non più rinviabile – ha spiegato il sindaco Juri Imeri – Ricordo la grande preoccupazione ad ogni temporale violento, quando il crollo di piante faceva temere per l’incolumità di automobilisti, passeggeri degli autobus e residenti, oltre a paralizzare il traffico verso l’ospedale. Con queste perizie abbiamo approfondito ogni aspetto tecnico e deciso di investire per garantire la sicurezza immediata. In autunno attueremo un progetto di ripristino dell’area con nuove piantumazioni adeguate al terreno, accompagnate dalla messa a dimora di altri 100 alberi in città”.

L’esecuzione dei lavori è stata affidata alla ditta “Villa Carlo” per un valore di 16.470 euro, mentre la direzione dei lavori sarà gestita dalla società “Agro Service srl” di Milano.

Le modifiche alla viabilità

Dal 1 al 4 settembre il cavalcavia resterà chiuso al traffico veicolare, compresi i veicoli in servizio di emergenza, dalle 8.30 alle 18. Saranno consentiti gli accessi ai residenti e alle persone dirette alle attività commerciali nel tratto tra viale Merisio e via Castolda e in quello tra la nuova rotonda all’altezza dell’ospedale e la via Don Minzoni. Per i mezzi superiori a 3,5 tonnellate sarà vietato il transito tra la rotonda Brebemi di Caravaggio e la rotonda dell’ospedale e tra la rotonda dell’ospedale e Largo Lamarmora e in viale Parini saranno indirizzati obbligatoriamente in via Pagazzano e lungo viale Merisio. Fanno eccezione i residenti e i mezzi diretti all’ospedale e alle attività commerciali, artigianali e produttive comprese nelle aree interdette, esclusivamente per il carico e scarico, e sempre dando per assodato il divieto di transito sul cavalcavia. Durante i lavori sarà posizionata adeguata segnaletica e saranno presenti movieri opportunamente formati ed equipaggiati.

Un progetto per rinverdire la città

Una mano taglia e l’altra semina. A far da contraltare all’imminente taglio degli alberi lungo il cavalcavia di via Carlo Porta c’è un progetto di rinverdimento che andrà a interessare diverse zone della città e due campus scolastici.

“Nell’autunno del 2025 abbiamo messo a dimora 174 nuovi alberi – ha evidenziato il sindaco Imeri – Nel prossimo periodo autunnale sono già previste nuove piantumazioni in via Veneto, via Tricolore, via Pasturana oltre a continuare gli interventi al cimitero e in via Canonica”.

Interventi che seguono quelli già messi in campo con la realizzazione del bosco urbano tra Treviglio e Caravaggio, del parco di via Fasanini e del rinverdimento in via Canonica e via Nikolajewka. Ma l’attenzione è puntata a un progetto più ampio che riguarderà, nello specifico, il parco del campus scolastico della Geromina e il cortile delle scuole Grossi.

“L’obiettivo è di piantumare almeno cento nuovi alberi nei prossimi mesi, oltre a sostituire le piante non attecchite nelle scorse settimane – ha concluso il primo cittadino – Un intervento a carico delle ditte che hanno effettuato l’intervento e che, allo stato attuale, interessa circa il 14% delle nuove piante, in linea con le medie nazionali”.