Salute

Il calcio si fa… camminando: al “Caimi” una serata che riscopre sport, salute e socialità

Alla Fondazione Ospedale Caimi un incontro dedicato al walking football: una disciplina inclusiva che unisce benessere, divertimento e spirito di squadra

Il calcio si fa… camminando: al “Caimi” una serata che riscopre sport, salute e socialità

Una serata formativa per riscoprire il piacere dello sport a tutte le età: alla Fondazione Ospedale Caimi di Vailate si è parlato di walking football, una disciplina in crescita che unisce benessere fisico, inclusione e socialità, con esempi concreti anche dal territorio.

Uno sport per tutti, senza età

Una serata capace di sorprendere e incuriosire, quella organizzata martedì dalla “Fondazione Ospedale Caimi” nei locali del centro diurno, all’interno del ciclo “Sport e Salute”. I presenti hanno scoperto una disciplina ancora poco conosciuta ma in forte crescita: il calcio camminato, o walking football. Uno sport che diverte, aggrega e fa bene alla salute, senza rinunciare a una sana componente agonistica.

A spiegare caratteristiche e potenzialità sono stati relatori di primo piano: Vito Gibin, vicepresidente del “Walking Football Italia”, Giorgio Piantanida, presidente del Novara “Uno Walking Football” e arbitro ufficiale, affiancato dai direttori sportivi Ivan Conti e Giuliano Asperti, insieme alla fisioterapista Gloria Ferrandi e all’operatore Morris Guerti, anche in veste di allenatore.

Benessere, inclusione e voglia di stare insieme

Al centro dell’incontro non solo lo sport, ma soprattutto i suoi valori. Come ha sottolineato Vito Gibin, il walking football rappresenta un’opportunità concreta per gli over 50 di tornare a muoversi, divertirsi e condividere momenti di socialità spesso messi da parte con il passare degli anni.

Come è stato più volte ribadito dai relatori durante la serata, non si tratta solo di attività fisica, ma di un vero e proprio stile di vita: riscoprire i gesti tecnici del calcio, ma anche il piacere di stare insieme, magari davanti a un tavolo dopo la partita. Un modo semplice ma efficace per migliorare il benessere fisico e mentale, contrastando isolamento e sedentarietà.

Un fenomeno in crescita anche sul territorio

Il calcio camminato segue regole precise: niente corsa, niente contatto fisico e palla sempre sotto il livello della testa. Si gioca camminando, mantenendo sempre almeno un piede a terra, in un equilibrio tra movimento controllato e strategia.

E il territorio non è da meno. A pochi chilometri da Vailate, a Covo, il walking football è già una realtà consolidata: la “WF Oratorio Covo” si è laureata campione d’Italia 2025 nella categoria over 40 maschile, dimostrando quanto questa disciplina possa essere competitiva oltre che inclusiva. Per chi volesse saperne di più, basta una semplice ricerca online: il calcio camminato è pronto ad accogliere nuovi appassionati, passo dopo passo.